20 gennaio 2016 ore: 17:16
Economia

Piano freddo, a Bologna presto 30 posti in più per gli homeless

Sono 274 quelli già esistenti, 11 le strutture coinvolte. E presto i numeri aumenteranno, grazie all’ex Fienile di via Fantoni. Frascaroli (assessore comunale Welfare): “Lavoriamo per implementare l’accoglienza, nel tentativo di adeguare l’offerta alle domande”
Veronique Durruty/Contrasto Homeless dorme sotto i cartoni

Foto di Veronique Durruty

BOLOGNA – Manca poco, poi il piano freddo in città potrà contare su una trentina di posti in più. La struttura destinata all’accoglienza delle persone in difficoltà è l’ex Fienile di via Fantoni, ristrutturato da poco. L’immobile, dopo il bando andato deserto, non sarà più assegnato per attività culturali, ma trasformato in dormitorio. “Era già stato tutto predisposto – fa sapere l’assessore comunale al Welfare Amelia Frascaroli –, si tratta di ordinaria amministrazione. Anche perché da qualche anno non parliamo più di Piano emergenza freddo, ma di Piano freddo: siamo usciti dalla logica emergenziale. Anzi, lavoriamo per implementare i servizi, nel tentativo di adeguare l’offerta alla domanda”. 

Il Piano freddo 2015/2016 nella città di Bologna è partito lo scorso dicembre, e continuerà sino alla fine di marzo. 274 i posti già disponili (e utilizzati), ma il numero – come detto – crescerà presto. “Lavoriamo a pieno regime, nel rispetto del sistema di protezione delle persone in situazioni di disagio”. 

Oltre all’ex Fienile, sono 11 le strutture coinvolte: Villa Serena (l’accoglienza di una sessantina di persone sta partendo in questi giorni); Casa Willy (una cinquantina); le ex cucine di via Pallavicini (una trentina); il capannoncino dello Zaccarelli (una trentina); il Beltrame (circa 25); alcune parrocchie e la Capanna di Betlemme che ha attivato alcuni posti per l’inverno. (Ambra Notari) 

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