7 luglio 2018 ore: 13:14
Società

"Aperti per ferie". Dalle Acli di Roma un'iniziativa per bambini e anziani

Si chiama 'Estate con noi, siamo aperti per ferie' l'iniziativa delle Acli della capitale realizzata in collaborazione con l'Unione Sportiva delle Acli di Roma e provincia e la Fap (Federazione anziani pensionati). Tante le attività gratuite per i bambini dai 4 ai 13 anni e anche per i loro nonni
Anziani - Solimai

ROMA - Si chiama 'Estate con noi, siamo aperti per ferie' l'iniziativa delle Acli di Roma e provincia - realizzata in collaborazione con l'Unione Sportiva delle Acli di Roma e provincia e la Fap (Federazione Anziani Pensionati) delle Acli di Roma - e dedicata all'estate non solo dei piu' piccoli, ma anche degli anziani della Capitale.

Dei veri e propri 'Grest' che vedranno come protagonisti i bambini dai 4 ai 13 anni, ma anche i nonni e le nonne di Roma. I 'quartieri generali' saranno la parrocchia di Sant'Aurea a Ostia Antica, la curia generale dei Missionari Verbiti a Ostiense e la sede provinciale delle Acli alla Garbatella. Uno di questi Grest si e' svolto anche alla parrocchia di San Gelasio a Rebibbia. Sia per le attivita' dedicate all'infanzia, che per quelle per la terza eta', sono previste delle giornate insieme per un vero e proprio incontro intergenerazionale. Ben tre i Centri estivi per bambini: presso la parrocchia di Sant'Aurea, piazza della Rocca 13 a Ostia Antica fino al 27 luglio 2018 nell'ambito del progetto Versus e completamente gratuito; presso la parrocchia di San Gelasio, via Fermo Corni, 1 a Rebibbia, concluso il 28 giugno; e presso la curia generale dei Padri Verbiti, via dei Verbiti, 1 a Ostiense fino al 27 luglio e dal 3 al 14 settembre.

In tutti i centri estivi sono stati programmati laboratori ludico ricreativi, sostegno scolastico e iniziative volte allo scambio intergenerazionale, con la presenza degli anziani che potranno arricchire le giornate dei piu' piccoli con racconti di vita, memorie e insegnamento di giochi antichi e vecchi mestieri. Inoltre, sono stati riservati dei posti gratuiti alle famiglie con disagio economico segnalate dai Servizi Territoriali, favorendo inoltre la conciliazione dei tempi famiglia/lavoro. Il tutto e' possibile anche grazie al contributo del 5x1000 che i cittadini hanno donato alle Acli.

Nella sede delle Acli di Roma, invece, in via Prospero Alpino 20, alla Garbatella, da lunedi' 9 luglio al 10 agosto il servizio sara' dedicato alla terza eta' con l'apertura dal lunedi' al venerdi' dalle ore 9.30 alle ore 13. Prevista la misurazione della pressione, un centro di ascolto e sostegno, alcuni momenti di condivisione, un corso gratuito di alfabetizzazione informatica, l'angolo della lettura e per chi e' impossibilitato a muoversi autonomamente la possibilita' di usufruire del taxi sociale. Gli anziani della citta' troveranno sempre accoglienza, un ambiente fresco e la possibilita' di conoscere la vasta gamma di opportunita' e di servizi della famiglia delle Acli di Roma. Per info: info@acliroma.it, oppure il sito www.acliroma.it. Tel: 06.57087028/25.

"Per l'estate 2018- spiega Lidia Borzi', presidente delle Acli di Roma- abbiamo ampliato la rete dei grest gratuiti e con contributi minimi per andare incontro alle famiglie, con particolare attenzione a quelle fragili, e nello stesso tempo abbiamo cercato di creare un ponte tra generazioni pensando a dei momenti di scambio e di vero e proprio contagio positivo tra i piu' piccoli e gli anziani che verranno accolti nella nostra sede durante i mesi estivi".

"Gli anziani durante l'estate sono spesso soli- aggiungono congiuntamente Borzi' e Francesco De Vitalini, segretario Fap Acli Roma- mentre i genitori hanno difficolta' a conciliare lavoro e famiglia e non sempre possono permettersi servizi spesso molto costosi. Per questo nasce l'idea di mettere insieme questi due aspetti per dare vita ad un circuito virtuoso. Da una parte sosteniamo le famiglie attraverso i Grest, che in alcuni casi di fragilita' riservano dei posti totalmente gratuiti, mentre dall'altra valorizziamo la partecipazione degli anziani attraverso il loro coinvolgimento con momenti di incontro intergenerazionale. Il dialogo intergenerazionale e lo stare insieme, infatti, fanno bene a tutti: ai bambini vengono raccontate storie, tradizioni e mestieri del passato, mentre gli anziani ritrovano vitalita' ed energia, sconfiggendo la loro malattia piu' grave: la solitudine".(DIRE)

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