15 dicembre 2016 ore: 15:07
Società

"Arterie", gli artisti raccolgono 11 mila euro per i terremotati del Centro Italia

Oltre 300 illustratori hanno donato una o più opere che sono state poi vendute tramite aste online. I fondi sono stati versati ad Anpas, attiva nei territori colpiti dal sisma dello scorso agosto, e serviranno per la realizzazione di un nuovo centro di comunità ad Amatrice. Il 16 dicembre l’ultima asta
Arterie 1

Opera di Andrea Serio

Opera di Andrea Serio
Arterie 1

Oltre 11 mila euro raccolti, 300 artisti coinvolti e 185 opere aggiudicate. È il bilancio di “Arterie – Artisti uniti per i terremotati del Centro Italia”, il progetto lanciato a pochi giorni dal sisma del 24 agosto da Andrea Serio, illustratore e insegnante alle Scuole di comics di Firenze e Torino. “È bastato un post su Facebook per far partire tutto”, raccontava a fine agosto. A oggi sono stati 300 i disegnatori/illustratori/fumettisti/fotografi che hanno partecipato al progetto per aiutare chi vive nelle zone terremotate nel cuore della penisola. Tra loro ci sono Bruno Bozzetto, Leomacs, Claudio Stassi, Flavia Biondi, Alberto Pagliaro, Francesco Frongia, Ale Giorgini, Sualzo, Silvia Rocchi, Elena Guidolin e tanti altri. Ognuno ha inviato i propri disegni/illustrazioni/fotografie (fino a 3 opere per artista) che sono state vendute tramite aste on line. “Siamo contenti di come è andata l’iniziativa, soprattutto siamo contenti dello spirito che l’ha animata e con cui artisti e acquirenti hanno partecipato e diffuso la notizia”, dice Serio che annuncia una nuova (ultima) asta straordinaria. “Era nata per dare una seconda chance alle opere che non erano state aggiudicate – spiega – Poi abbiamo chiesto a qualcuno di inviarne di nuove e la risposta è stata eccezionale: alla fine 20 artisti hanno inviato nuove opere, l’ultima arrivata pochi giorni fa è di Bruno Bozzetto”.

Opera di Ale Giorgini
Arterie 2

L’asta partirà il 16 dicembre e rimarrà aperta fino al 20 dicembre alle 22. Il ricavato della vendita delle opere andrà a sostenere, come nel caso di tutte le precedenti (due alla settimana dall’avvio), il progetto di Anpas
“Amatrice a tempo” che prevede la realizazione di un Centro di comunità per Amatrice, “i compratori hanno versato la cifra direttamente ad Anpas”. L’idea di Anpas è di creare un’area attrezzata urbana temporanea che ripropone il precedente impianto urbano del centro con strutture per collocare le attività commerciali del centro storico e strutture polifunzionali dove potersi incontrare, informare e condividere momenti di socialità, “un modo per poter tornare alla normalità”. (lp)

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