“Chef solidali”, stelle della cucina per l’inserimento dei giovani disabili
boxROMA – Gusto in solidarietà. Per lo staff della “Locanda dei girasoli” cinque serate a fianco di chef stellati, per i maestri della cucina che hanno aderito all’iniziativa cinque serate a fianco dei ragazzi con sindrome di Down, sindrome di Williams ed X fragile dell’ormai celebre ristorante romano. Una serata al mese in cui si prepareranno piatti unici e originali e al termine della quale ciascuno chef regalerà una propria ricetta che insieme alle altre confluirà nella speciale pergamena “Chef solidali”, il nome dell’iniziativa promossa dal consorzio “Sintesi”.
I giovani con sindrome di Down, Williams ed X fragile saranno attivamente coinvolti sia in cucina che in sala. Tutti gli chef coinvolti sono accomunati dalla filosofia comune di coniugare costantemente tradizione e territorio attraverso la creatività e l’arte culinaria. Contribuire a promuovere l’inclusione sociale e lavorativa dei ragazzi con sindrome di Down, sindrome di Williams e X fragile; questo lo scopo di “Chef solidali”. Per una solidarietà che non sia mai più tolleranza e paternalismo, ma vero inserimento sociale.
Una vera e propria maratona di arte culinaria che vede la partecipazione esclusiva di chef stellati uniti per contribuire agli ambiziosi progetti che la Locanda dei girasoli e il Consorzio sintesi intendono realizzare. Dopo aver avviato il progetto “Open”, grazie al quale sono stati inseriti 100 ragazzi Down nel settore della ristorazione, si intende dare vita al “Casale dei girasoli”: un luogo reale in cui promuovere l’integrazione sociale e lavorativa di persone disabili attraverso la realizzazione di un programma di agricoltura sociale articolato e complesso. A tal proposito Giampaolo Celani, presidente della sezione Aipd di Roma precisa che “in questo e in ogni altro progetto tutti i ragazzi coinvolti saranno affiancati da tutor che ne facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro, affinché questo passaggio possa essere vissuto dagli interessati nella più totale serenità d’animo; senza contraccolpi psicologici di nessun tipo”.
L’intento è anche quello di sperimentare un modello di “ristorazione inclusiva” che sia replicabile anche in altri contesti territoriali; al fine di creare una rete virtuosa il cui modello romano costituito dalla “Locanda dei girasoli” sia il punto di riferimento per struttura organizzativa, metodologie e pratiche utilizzate. Prima meta prefissa: l’apertura della “Locanda dei girasoli” nella città di Palermo, la cui inaugurazione non dovrebbe tardare oltre il 2014 “Locanda dei girasoli” è oggi un marchio depositato e registrato gestibile in franchising “all’insegna di un rigidissimo regolamento “necessario- spiega Enzo Riminucci, presidente de Locanda dei girasoli e consorzio Sintesi -ad allonanare lo spettro di ogni possibile strumentalizzazione a fini speculativi direttamente economici e non”.
Il primo appuntamento con gli chef è fissato per mercoledì 23 aprile con i fratelli Sandro e Maurizio Serva: si prosegue con la cena di mercoledì 14 maggio con Angelo Troiani. Terzo appuntamento domenica 15 giugno a pranzo con Agata Parisella e Romeo Caraccio. Dopo l’estate, appuntamento per la cena di martedì 16 settembre con Luciano Monosilio e Alessandro Pipero, cui seguirà venerdì 24 ottobre una cena con Antonello Colonna. Ogni singolo appuntamento è riservato ad un massimo di 300 persone. (Francesco Sabbatucci)