26 luglio 2018 ore: 13:41
Disabilità

"Chi trova un lavoro trova un tesoro!": Aipd forma 104 persone con sindrome down

Formare ed avviare al lavoro 104 giovani e adulti con sindrome di Down: è l'obiettivo che si pone il nuovo progetto di Aipd, in collaborazione con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Un percorso di formazione di 12 mesi per 54 giovanissimi, 32 giovani e 18 adulti
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ROMA – 104 aspiranti lavoratori, 45 operatori, 36 volontari di 17 sezioni Aipd in 14 regioni italiane: sono i numeri della nuova sfida di Aipd, il progetto “Chi trova un lavoro trova un tesoro”, che l'associazione realizzerà, per 18 mesi, grazie al contributo del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. 

Il progetto è il più ampio mai realizzato da Aipd, sia per numero di beneficiari sia per estensione territoriali. Prevede tre diversi percorsi, strutturati in base alle diverse età ed esigenze dei partecipanti con sindrome di Down: “Verso il lavoro” si rivolge a 54 giovanissimi, che saranno coinvolti in un percorso intensivo di educazione all’autonomia con incontri locali, week end e vacanze; “Imparare a lavorare” è destinato a 32 giovani adulti, che avranno la possibilità di avvicinarsi al mondo del lavoro attraverso percorsi di orientamento e stage/tirocini nelle proprie città, in altre o all’estero; “Imparare un lavoro” coinvolgerà 18 adulti, già sottoposti ad azioni di orientamento nell’ambito di precedenti iniziative e “pronti” in termini di capacità e consapevolezza, che saranno inseriti nel mercato del lavoro tramite tirocini finalizzati all’assunzione. A tali azioni sarà affiancata la formazione di operatori e famiglie, la realizzazione di nuovi strumenti per la formazione e il monitoraggio e un’intensa campagna nazionale di disseminazione

Le “sfide” passate. Nel 2017 sono già state coinvolte nei progetti di educazione all’autonomia gestiti da Aipd 917 persone con sdD e solo il 12,2% degli adulti lavora. Nei 27 territori toccati dal progetto, sono 146 gli adulti con sdD assunti a tempo determinato o indeterminato. “Negli ultimi anni - spiega Monica Berarducci, responsabile dell'Osservatorio sul mondo del lavoro di Aipd nazionale - la scelta di 'investire' sul tema dell’autonomia e dell’inserimento lavorativo potenziando la formazione dei professionisti e dei giovani con sindrome di Down ha portato a risultati positivi e crescenti in termini numerici, a conferma del fatto che si può fare”. 

Le sezioni Aipd coinvolte sono quelle di Arezzo, Bari, Belluno, Bergamo, Brindisi, Campobasso, Caserta, Castelli Romani, Catania, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Latina, Livorno, Marsica, Milazzo-Messina, Napoli, Oristano, Pisa, Potenza, Roma, San Benedetto del Tronto-Ascoli Piceno, Siracusa, Termini Imerese, Trentino, Venezia-Mestre, Viterbo).

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