14 febbraio 2018 ore: 10:10
Società

"Conta fino a 10", Amnesty monitora l’uso del linguaggio d’odio in campagna elettorale

Un barometro online misura la gravità delle parole sui social. La campagna mira al contrasto del discorso violento, aggressivo, discriminatorio e alla diffusione di un uso corretto delle parole. “Speriamo che questa campagna renda ognuno e ognuna più consapevole delle parole che usa e dell’effetto che possono suscitare”
Discorsi d'odio, tasto "hate", razzismo sul web

ROMA - Amnesty International Italia ha lanciato “Conta fino a 10”, una campagna di sensibilizzazione che mira al contrasto del discorso violento, aggressivo, discriminatorio e alla diffusione di un uso corretto delle parole, attraverso strumenti innovativi, partecipazione attiva e una nuova forma di attivismo digitale, con la consapevolezza che la diminuzione del linguaggio d’odio conduce a una società più inclusiva e accogliente.
Ogni giorno sino al 2 marzo, Amnesty International Italia grazie ai suoi attivisti monitorerà i discorsi e le dichiarazioni di tutti i candidati dei collegi uninominali di Camera e Senato dei quattro principali partiti e coalizioni. Sulla base di un metodo quantitativo e qualitativo, i dati raccolti verranno trasposti su un barometro online sul sito di Amnesty International Italia alla pagina https://www.amnesty.it/barometro-odio che rappresenta quotidianamente l’andamento della campagna elettorale, misurando i livelli di criticità del discorso discriminatorio contro le categorie bersaglio classificandolo da linguaggio offensivo (giallo), a grave (arancione) fino a molto grave (rosso). In contemporanea, in risposta alle rilevazioni e ai temi individuati verrà aggiornata una contro-narrativa positiva che racconterà i diritti come un bene universale e pubblico.

Nel corso dell’attività di monitoraggio, saranno pubblicati: analisi dei dati in aggregato che intersecherà, per partiti e coalizioni monitorate, la percentuale di discorsi offensivi, discriminatori/razzisti e di incitamento alla violenza; focus su candidati premier e candidati alla presidenza delle regioni Lazio e Lombardia; mappa online dell’odio, che mostrerà per ogni regione i livelli di discriminazione/razzismo e le categorie bersaglio; rapporto preliminare con le rivelazioni principali; rapporto finale con tutti i dati raccolti.

“Purtroppo il clima di odio che circola nel paese alla vigilia della campagna elettorale non prelude a nulla di buono. C’è chi l’odio, anziché contrastarlo, lo semina, favorendolo e persino giustificandolo. Speriamo che questa campagna renda ognuno e ognuna più consapevole delle parole che usa e dell’effetto che possono suscitare”, ha dichiarato Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia.
Il presidente Antonio Marchesi e il direttore generale di Amnesty International Italia, Gianni Rufini, hanno scritto ai leader dei maggiori partiti politici in corsa alle elezioni 2018 informandoli dell’avvio del monitoraggio e chiedendo loro di proporre un linguaggio non discriminatorio durante la fase finale di campagna elettorale, diffondendo le raccomandazioni tra i candidati del proprio partito.

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