23 dicembre 2013 ore: 11:18
Economia

“Culturability”, Fondazione Unipolis promuove 15 start up di under 35

Una volta costituitesi in cooperative, le start up riceveranno 20 mila euro a fondo perduto. L’obiettivo del bando promosso da Fondazione Unipolis è promuovere l’ingegno e l’impegno delle nuove generazioni, dando loro un aiuto concreto per inserirsi nel mercato
Culturability - logo

BOLOGNA - Quindici neo imprese che, una volta diventate cooperative, riceveranno 20 mila euro a fondo perduto – per un totale di 300 mila euro – per buttarsi sul mercato. Start up con un denominatore comune: tutte create da under 35, tutte inserite nei settori culturale e creativo. Con la promozione di queste 15 attività, selezionate da una Commissione di valutazione tra 272 progetti imprenditoriali arrivati in ‘semifinale’ (completi di business plan e piano economico finanziario), si avvia così alla conclusione il bando ‘Culturability, fare insieme in cooperativa’ promosso dalla Fondazione Unipolis, nato per supportare modelli di business innovativi nati dall’ingegno delle nuove generazioni.

Il viaggio è iniziato un anno fa: 824 idee presentate da oltre 3 mila giovani – in maggioranza donne – provenienti da tutta Italia. Ora, i ragazzi rimasti ‘in gara’ sono 66. Prossimo passo, costituirsi in cooperative entro il 28 febbraio 2014. Per farlo potranno avvalersi non solo del contributo economico, ma potranno contare anche sul supporto della fondazione e dei partner del bando: Unipol Banca e Unipol Assicurazioni Legacoop, Generazioni, SeniorCoop e Coopfond. Un aiuto concreto da parte di persone competenti, in grado di risolvere i tanti problemi che comporta la costituzione di una nuova azienda – da quelli legali a quelli fiscali – e, soprattutto, l’inserimento nel mercato. “Vogliamo aiutarli a concretizzare quello che è scritto sulla carta”, spiega Walter Dondi della Fondazione. Allo stesso tempo, sarà creato uno storytelling on line che racconterà il percorso e la nascita delle neo-nate imprese. “Li abbiamo scelti sulla base di due valutazioni: da un lato, per il valore culturale dei progetti, perché per noi è fondamentale l’orientamento sociale; dall’altro, per le possibilità reali di sostenibilità economica”, continua Dondi.

boxLe start up non selezionate per il contributo non saranno abbandonate: continueranno a essere seguite e valutate dalla fondazione: “Ci siamo impegnati a prendere in considerazione altri tipi di sostegno per le imprese che riterremo particolarmente meritevoli”, conclude Dondi.
Questi i 15 progetti selezionati (www.culturability.org): ADD+ Lab_ADDitive + manufacturing di Bari; Architetti Emergenti di Reggio Calabria; BeeSide – Social Storytelling di Napoli; Cartoon App di Milano; CODE0039: Cooperativa Designer Italiani di Lanciano (Chieti); Cooperativa Curvilinea di Cisliano (Milano); Film Voices di Bologna; Frontiere di Roma; Greetings from Alghero di Alghero (Sassari); Imagineering di Basiani (Milano); Pigment Workroom di Bari; Progetto QUID di Verona; Social Innovation Factory di Bologna; Spark! La scintilla della scoperta di Torino; Sprawl Design Industries di Palermo. (ambra notari)

 

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