21 agosto 2015 ore: 12:41
Disabilità

"Diversamente occupati": i mille usi e abusi dei parcheggi per disabili

Il cartello parla chiaro, ma troppi non lo intendono: e tra quelle strisce gialle spuntano fioriere, alberi e cassonetti, cavalli e volanti della polizia. Pubblichiamo una prima gallery che vi chiediamo di arricchire con le vostre foto, per documentare insieme i mille volti di questa diffusa trasgressione
Fotogallery parcheggi disabili 1

Tole (BO), un cavallo da passeggio sosta nel parcheggio riservato ai disabili. E lascia lì un suo “ricordo”

ROMA – Ci mettono fioriere, alberi, rifiuti organici e perfino cavalli. In qualche caso incorniciano di giallo le strisce pedonali indispettendo chi in quel punto vorrebbe attraversare. Sono i parcheggi “riservati” alle persone disabili: ma le virgolette sono d'obbligo. Durante i mesi estivi sono state tante le segnalazioni giunte, direttamente o indirettamente, alla nostra redazione: documentavano, attraverso immagini scattate in diverse parti d'Italia, svariati “usi impropri” di queste aree che dovrebbero essere lasciate libere, ma su cui pare scatenarsi una fantasiosa trasgressione. Ne abbiamo fatto una prima photogallery.

Tole (BO), un cavallo da passeggio sosta nel parcheggio riservato ai disabili. E lascia lì un suo “ricordo”
Fotogallery parcheggi disabili 1

Così, c'è il cavallo da passeggio, che a Tole, in provincia di Bologna, ha sostato diverse ore proprio di fronte all'albergo. O le fioriere fotografate a Chiavari da Gianluca Nicoletti, elegantemente posizionate all'interno delle strisce gialle; fiori anche a Ischia, questa volta non nel parcheggio riservato, ma all'imbocco della rampa che dovrebbe eliminare una barriera architettonica: e che, invece, ne incontra un'altra.

Spunta un albero in mezzo allo stallo. “Chi è nato prima?”
Fotogallery parcheggi disabili 7

E c'è addirittura un albero, dentro uno stallo per disabili di un comune non menzionato, che semina ilarità in rete, tra chi si domanda “se sia nato prima l'albero o l'idiota dell'ufficio tecnico”. Si ride per non piangere, qui come a Potenza, dove nel parcheggio riservato sosta serenamente la volante della polizia! Ma “tutto il mondo è paese”, anzi “il peggio non è mai morto”, visto che anche in Spagna è stata immortalata l'auto della polizia nel parcheggio riservato: e qui la fotografa è stata perfino multata, con una sanzione di ben 800 euro, per non aver difeso l'onore dell'autorità! Forse voleva essere gentile, invece, il proprietario della Smart viterbese, che ha preferito lasciare libero il parcheggio riservato, parcheggiando in doppia fila proprio accanto ad esso: e riuscendo così a commettere una doppia infrazione con una mossa sola, visto che l'automobilista disabile lì non potrebbe proprio parcheggiare, a meno che non voglia restare intrappolato!

Ma l'ironia, o il sarcasmo non finiscono qui: in redazione è arrivata da Bonassola (SP) la foto di un di un parcheggio non riservato, in questo caso, ma a pagamento. A pagamento per tutti, anche per chi ha una disabilità ma si trova a lasciare l'auto sulle strisce blu (magari perché il parcheggio riservato se l'è preso qualcun altro). E a scanso di equivoci, la rima parla chiaro: “Paghi anche tu, se parcheggi nelle strisce blu”, con una carrozzina stampata accanto, ad indicare senza possibilità di fraintendimento chi sia il destinatario del monito. Insomma, c'è in giro un po' di confusione: e a dare una lezione a chi non vuol capire, ci vorrebbe l'arguzia della scuola di guida argentina che, intorno all'auto di chi parcheggia dove non dovrebbe, costruisce una rampa per le acrobazie di un atleta disabile e ne filma le gesta, a beneficio dell'ignaro automobilista; o ci vorrebbe l'estro e la pazienza dei brasiliani che, quella macchina, la ricoprono di post-it, disegnando un'enorme mosaico di carta con una carrozzina al centro. 

La “lezione” della scuola di guida argentina: una rampa intorno all'auto “fuori posto”
Fotogallery parcheggi disabili 11

Intanto, chiediamo a tutti voi di aiutarci a raccontare i modi, svariati e bizzarri, in cui i parcheggi riservati vengono “diversamente occupati”. Mandateci le foto, indicando il luogo, il vostro nome (che su richiesta non renderemo noto) e un commento: le pubblicheremo tutte e insieme costruiremo un reportage “condiviso”, che diffonderemo tramite tutti i nostri canali.

Potete spedire i vostri contributi tramite mail a superabile@redattoresociale.it. Oppure via whatsapp al numero 392 733 1089. (cl)

GUARDA LA PHOTOGALLERY

© Copyright Redattore Sociale