7 febbraio 2017 ore: 11:25
Disabilità

"Dopo di noi", non serve il decreto: la norma è autoapplicativa

Lo spiega Elena Carnevali (Pd), relatrice della legge alla Camera. “e lo ha fatto sapere il ministero dell'Economia, che farà a giorni una comunicazione ufficiale. Dopodiché, le famiglie potranno iniziare a sottoscrivere trust e trasferire risorse a fondi speciali, come previsto dall'articolo 6”
Dopo di noi, mano di adulto e di bambino

ROMA – La legge sul Dopo di noi sarà presto totalmente in vigore: questione di giorni, poi il ministero dell'Economia e delle Finanze emanerà la circolare con cui chiarirà che anche l'articolo 6, relativo al trust e ai fondi speciali, è autoapplicativo e non ha quindi bisogno di decreti. Ad anticiparcelo è Elena Carnevali (Pd), relatrice della legge alla Camera. “Il ministero ci ha fatto sapere che non è necessario un decreto. E lo renderà presto ufficiale. La legge sarà così pienamente operativa. Già lo è – precisa Carnevali – nella sua prima parte, entrata in vigore grazie a relativo decreto”. E questa, per Carnevali, è la parte più importante e interessante, visto che “dettaglia sia le modalità di accesso alle misure previste, sia per quali funzioni e scopi le risorse possano essere impiegate”.

I fondi per il 2016 sono già stati liberati, ma “il ministero sta aspettando di ricevere dalle singole regioni le indicazioni su come intendano utilizzare i soldi. Ritengo molto apprezzabile – commenta ancora Carnevali – questo lavoro di ricognizione che il ministero ha deciso di svolgere, assumendo così un ruolo di raccordo”. Ma quanto tempo ci vorrà, allora, perché i soldi siano effettivamente a disposizione delle regioni? “Alcune si sono date scadenze molto brevi e credo che già entro fine mese forniranno le loro indicazioni al ministero”.

Anche l'articolo 5 della legge è già pienamente operativo. Esso, lo ricordiamo, eleva il limite di detrazione dall'imposta Irpef da 530 a 750 euro per le polizze assicurative aventi per oggetto il rischio di morte, qualora queste ultime siano destinate alla tutela delle persone con disabilità grave. “E questa novità – afferma Carnevali – è già riscontrabile in tutti i 730”. Ora, una volta che arriverà la comunicazione ufficiale del Mef in merito all'articolo 6, “le famiglie che vogliano sottoscrivere trust o trasferire risorse a fondi speciali potranno subito farlo, utilizzando i benefici fiscali previsti dallo stesso articolo”. (cl)

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