21 maggio 2018 ore: 16:12
Ambiente

"Facciamoci bene", Legambiente presenta i suoi volontari

Giovanni, Michele, Salvatore e Sofia sono uomini e donne di eta' e storie diverse, ma uniti dalla passione per il volontariato ambientale. È a loro che Legambiente ha dedicato la campagna 'Facciamoci del bene'. Un'iniziativa che mette...

ROMA  - Giovanni, Michele, Salvatore e Sofia sono uomini e donne di eta' e storie diverse, ma uniti dalla passione per il volontariato ambientale. È a loro che Legambiente ha dedicato la campagna 'Facciamoci del bene'. Un'iniziativa che mette in luce le iniziative dell'associazione dando un volto ai tanti volontari che da anni si prendono cura della tutela della natura e dei beni comuni. Oggi Legambiente ha deciso di raccontare alcune delle sue storie piu' significative in occasione della campagna per il 5x1000.

Cosi' conosciamo Giovanni, che da 12 anni si prende cura delle tartarughe marine nel Centro di recupero di Legambiente a Manfredonia, e Michele, che insieme a altri volontari ha ridato vita ai muri del centro storico di Pesticci, in provincia di Matera.

Ma sono tante le testimonianze dei volontari che hanno scelto di dedicare il loro tempo al recupero dell'ambiente. Salvatore e' un pensionato che vive in provincia di Caserta e si prende cura degli orti sociali realizzati nel giardino del Casale di Teverolaccio. Sofia, una giovane studentessa, fa parte della squadra di 300 volontari del ministero dei Beni culturali che da due anni e' impegnata nel recupero artistico delle zone colpite dal terremoto del 2016. E poi ci sono Fatima, che insieme alle donne mussulmane di Roma si e' impegnata per riqualificare e rendere fruibile parte dell'Acquedotto Alessandrino, e Claudio, che a Ragusa ha lanciato il progetto 'Non scado' per prevenire lo spreco alimentare attraverso la distribuzione degli alimenti e dei beni recuperati alle famiglie meno fortunate.

Storie differenti sparse lungo il territorio italiano, ma unite assieme dallo spirito di dedizione e cura per l'ambiente. È attraverso questi messaggi che l'associazione, nata nel 1980, mira a sviluppare in Italia e in tutto il mondo occidentale la filosofia del rispetto per gli spazi abitati, per rendere l'Italia un paese piu' sostenibile e solidale. (DIRE)

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