15 giugno 2014 ore: 12:43
Disabilità

“Hotel 6 Stelle”, il meglio in prima serata. E in autunno la seconda serie

Il programma che racconta il tirocinio lavorativo di sei ragazzi con sindrome Down torna su Rai 3 (lunedì, 21.05) con una puntata speciale. Vianello: “Faremo una nuova edizione”. Dall'Aipd tutti i numeri sugli inserimenti lavorativi. Sms solidale al 45595
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ROMA – Stavolta c'è anche la prima serata: “Hotel 6 Stelle”, il programma che fra febbraio e marzo scorso ha raccontato in sei puntate lo stage lavorativo di sei ragazzi con sindrome di Down in un grande hotel di Roma, torna ancora su Rai 3 con una puntata speciale. Un'ora e 45 minuti in onda lunedì 16 giugno alle 21.05, con tutto il meglio della serie; un'unica grande narrazione che dall'arrivo in albergo il primo giorno fino agli abbracci e saluti finali dell'ultimo testimonia in maniera inequivocabile che le persone con sindrome di Down sono in grado di lavorare e che dunque la loro integrazione nel mondo del lavoro è possibile. Un messaggio che certamente è arrivato forte alle 38 aziende che proprio sulla scia del programma tv hanno contattato nei mesi scorsi l'Associazione italiana persone down (Aipd) per proporre inserimenti lavorativi e che continuerà ad essere lanciato anche durante la prossima stagione televisiva, perché è ormai certo che ci sarà una seconda serie. 
 
Che l'intenzione comune di Rai, Aipd e Magnolia fosse quella di bissare l'avventura era chiaro da tempo, ora c'è anche la conferma dello stesso direttore di Rai 3, Andrea Vianello, che venerdì scorso ha partecipato al Circolo sportivo Rai di Roma alla proiezione in anteprima della maxi-puntata che andrà in onda lunedì sera: “Questo – ha detto – è un programma del quale andiamo molto orgogliosi: è partito in sordina, poi è cresciuto piano piano, dandoci un grande riscontro. Per realizzarlo ci abbiamo messo tutto l'amore possibile, e ripeto quanto già detto mesi fa: valeva la pena fare il direttore di Rai 3 anche solo per questo”. Vianello ha rimarcato che “questo programma non è stato solo una strepitosa esperienza per questi giovani, ma anche per la televisione, perché ha creato un linguaggio nuovo. Lunedì mandiamo in onda in prima serata il meglio della prima edizione ma abbiamo deciso che quanto prima ne faremo una seconda”. E il nuovo “Hotel 6 Stelle” - peraltro ancora da definire nei dettagli - potrebbe trovare posto già nel palinsesto autunnale della rete. “Hotel 6 Stelle – ha detto la coordinatrice nazionale Aipd Anna Contardi nel corso dell'anteprima - è stata un'avventura collettiva, ci abbiamo creduto tutti e lavorato tanto”. E ha messo in evidenza come i sei protagonisti della serie (Nicolas, Benedetta, Livia, Emanuele, Edoardo e Martina) “si sono fatti portavoce del desiderio di tutte le persone con sindrome Down di avere un lavoro”. Un desiderio che sentono in prima persona: dopo aver concluso lo stage all'hotel Melià di Roma, Martina e Benedetta sono prossime a cominciare un altro tirocinio (uno dei quali è finalizzato all'assunzione) in un hotel e presso un tour operator, mentre Emanuele – che lavora part time alla Locanda dei Girasoli di Roma – inizierà presto un corso per chef professionista. Gli altri tre ragazzi (Livia, Nicolas ed Edoardo) hanno ripreso la frequenza di corsi di formazione professionale.
 
La puntata di lunedì 16 giugno porta i protagonisti di “Hotel 6 Stelle” per la prima volta in prima serata (le sei puntate di febbraio-marzo andarono in onda dalle 23.10 a mezzanotte) e lo fa in un giorno in cui non ci sarà la concorrenza – almeno sui canali in chiaro – neppure dei mondiali di calcio, che la Rai sta parzialmente trasmettendo in queste settimane. Il 16 giugno infatti la tv pubblica ha scelto di trasmettere la gara delle ore 18, quella fra Germania e Portogallo, e non darà invece spazio alla gara fra Nigeria e Iran (non esattamente una partita di cartello) che sarà visibile solo su Sky. Un'opportunità in più dunque per avvicinare altri telespettatori alle vicende dei sei ragazzi protagonisti. Nel corso della puntata, come già fatto lungo tutta la serie, verranno invitate le aziende a rendersi disponibili per gli inserimenti lavorativi di persone con sindrome Down: stavolta, inoltre, sarà possibile per tutti contribuire direttamente alle attività dell'Aipd donando un euro da cellulare con un SMS al 45595, oppure due o cinque euro chiamando lo stesso numero da rete fissa. Possibilità che è attiva dallo scorso 8 giugno e che sarà continuerà fino a mercoledì 18 giugno. 
 
Evidenziando gli effetti del programma televisivo, Aipd mette in evidenza che le 38 aziende che si sono fatte avanti dando una disponibilità a collaborare nell'inserimento lavorativo di persone con sindrome di Down sono perlopiù del centro-nord, in prevalenza alberghi e ristoranti, di tutte le dimensioni, dalla pizzeria al taglio alla grande catena di ristorazione. Si tratta perlopiù di offerte di tirocini,  in molti casi finalizzati all’assunzione, e di alcuni lavori stagionali. Nel dettaglio, una volta avvenuto il contatto, Aipd nazionale porta avanti con l'azienda un lavoro di approfondimento sulle possibilità offerta e sulla base di quanto deciso insieme viene poi attivato il collegamento con la sede Aipd più vicina alla località di lavoro (o, in assenza di questa, con quella di altra associazione di persone con sindrome Down o di persone con disabilità intellettiva). Per coordinare gli interventi è stato predisposto un protocollo comune: su tutti gli inserimenti Aipd nazionale mantiene un monitoraggio. Ad oggi, fa sapere l'associazione, sono stati avviati in modo operativo contatti per 31 inserimenti fra progetti di tirocini, assunzioni e lavori stagionali: 16 riguardano sedi Aipd, 11 altre associazioni di persone con sindrome Down e 4 altre associazioni. (ska)
 
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