11 giugno 2021 ore: 14:27
Non profit

“Io e il tampone”, i bambini raccontano il test con disegni e poesie

Hanno raccontato i lunghi mesi di pandemia e soprattutto la propria esperienza con il tampone, vissuto in prima persona grazie allo screening a tappeto con test rapidi organizzato dal Comune di Bagno a Ripoli
Io e il tamponi - Bambini raccontano la pandemia

FIRENZE - I bambini della scuola dell’infanzia hanno affrontato la prova del tampone con coraggio e un pizzico di fantasia. Qualcuno - spiegano nei loro disegni variopinti e dettagliati – ha immaginato di avere accanto un “gorilla che si scaccolava” per scacciare la paura, qualcun altro si è raffigurato sotto un grande arcobaleno, felice e sorridente per l’esito negativo del test. Cosimo, studente di I media, di tamponi durante l’anno scolastico ne ha fatti ben 7, quasi un record. Con un po’ di fastidio, scrive, ma consapevole che così “si possono salvare delle persone avvisandole della nostra positività”. Per Melissa il tampone, scrive nel suo tema, è stato un “dovere farlo, dato che sto a contatto con persone anziane che se prendono il virus rischiano la vita”. Matilde, alunna della primaria, ricorda che al suo fianco, al momento del test, ha avuto “degli infermieri simpaticissimi e molto bravi” che le hanno fatto coraggio. Anche se per qualche compagno di classe quel “cotton-fioc nel naso” è stato come “un boom!” dentro la narice. 

Emozioni contrastanti, l’ansia per l’attesa del tampone, la paura di sentire male al naso, la gioia e il sollievo per non avere il Covid, atti di incredibile coraggio, la simpatia e la professionalità di chi ha eseguito i test a smorzare la preoccupazione. E soprattutto il senso di responsabilità di chi – nonostante la giovanissima età – sa di compiere il proprio dovere per il bene degli altri.

C’è tutto questo nei disegni, nelle poesie e nei temi realizzati dagli alunni delle scuole di Bagno a Ripoli per raccontare i lunghi mesi di pandemia e soprattutto la propria esperienza con il tampone, vissuto in prima persona grazie allo screening a tappeto con test rapidi organizzato dal Comune di Bagno a Ripoli (Firenze) negli Istituti comprensivi del territorio “Caponnetto” e “Mattei”: diecimila tamponi fatti da gennaio a maggio con una campagna di monitoraggio senza precedenti realizzata dall’amministrazione grazie al fondamentale supporto di Fondazione CR Firenze e da Menarini Diagnostics che hanno donato i test, e al lavoro degli infermieri e del personale delle associazioni di volontariato che li hanno materialmente eseguiti. 

Oggi le testimonianze degli studenti protagonisti dello screening vengono raccolte in una mostra intitolata “Io e il tampone”, promossa dal Comune e ideata da Franco Mariani, rappresentante della Misericordia di Antella, associazione che insieme alla Croce Rossa di Bagno a Ripoli e alla Fratellanza Popolare di Grassina ha coordinato lo screening nelle scuole. La mostra, inaugurata stamani nel cortile esterno della scuola Redi in via di Belmonte a Ponte a Niccheri, con oltre 250 pezzi in esposizione tra disegni, poesie, collage, temi e video realizzati dalle alunne e dagli alunni delle scuole dell’IC “Caponnetto”, sarà visitabile dal pubblico per l’intera giornata di lunedì 14 giugno dalle 9.00 alle 17.00.  

 

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