2 settembre 2016 ore: 11:25
Immigrazione

#IoStoConAylan: dalla Mostra del cinema di Venezia l’appello di Save the Children

Ad un anno della morte del piccolo Aylan l’iniziativa di sensibilizzazione dell’Organizzazione. Per dire basta alla morte di centinaia di bambini e loro famiglie alla disperata ricerca di un futuro in Europa. Quasi 1 su 3 dei più di 272.300 migranti che hanno raggiunto l’Europa via mare nel 2016 è un bambino
Save the Children #IoStoConAylan - Campagna Save the Children
#IoStoConAylan - Campagna Save the Children

VENEZIA - A un anno dalla drammatica scomparsa del piccolo Alan (Aylan) Kurdi, il bimbo profugo siriano di 2 anni che fu trovato senza vita su una spiaggia turca dopo aver tentato con la sua famiglia di raggiungere l’isola di Kos in Grecia, un’immagine che scosse l’opinione pubblica mondiale, il Mar Mediterraneo continua ad inghiottire migliaia di bambini, donne e uomini in fuga da guerre, violenze o povertà.

- Secondo Save the Children, quasi 1 su 3 dei più di 272.300 migranti che hanno raggiunto l’Europa via mare nel 2016 è un bambino, e più di 3 mila persone nello stesso periodo hanno perso la vita nei naufragi avvenuti nel Mediterraneo centrale e nell’Egeo, tra loro centinaia di mamme e bambini anche piccolissimi, e adolescenti fuggiti da soli dai loro paesi in cerca dell’unico futuro possibile per loro. Oggi Save the Children vuole ricordare con forza che tutti i bambini, costretti come Aylan ad abbandonare le loro case e tutto ciò che hanno di più prezioso per affrontare ogni giorno viaggi pericolosi alla disperata ricerca di un posto sicuro dove poter crescere, devono essere protetti e accolti ad ogni costo, e lancia l’iniziativa virale di sensibilizzazione sui social media #IoStoConAylan.

“Save the Children chiede a gran voce che tragedie simili non si ripetano e che vengano garantite vie di accesso sicure e legali all’Europa ai bambini e alle loro famiglie, evitando che l’unica alternativa sia quella di affidarsi ai trafficanti per attraversare, a rischio della vita, il Mediterraneo”, dichiara Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia.
L’attrice Valentina Lodovini, tra i protagonisti dell’apertura della 73a° edizione del Festival, come giurata della sezione Orizzonti, ha espresso il suo personale sostegno all’iniziativa “E’ inammissibile che i bambini continuino a morire in mare sotto i nostri occhi. Non possiamo permetterlo. Per questo mi unisco a Save the Children per dire #IoStoConAylan”.

Partner dell’iniziativa, in occasione della 73a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Fabrique du Cinéma, una delle più innovative e attente testate free press e community dedicata al nuovo cinema italiano. A Venezia, nel corso dell’intera giornata, Fabrique du Cinéma sarà infatti al fianco di Save the Children con un ampio spazio dedicato all’appello #IoStoConAylan nell’ambito dei due eventi di presentazione del quindicesimo numero della rivista.   

Il primo appuntamento, a partire dalle 18.30, è presso lo spazio della Regione Veneto all’interno dell’Hotel Excelsior, dove avrà luogo una tavola rotonda sul tema “La distribuzione dei cortometraggi: cosa c'è di nuovo”, e dove verrà presentata la partnership tra Save the Children e Fabrique du Cinéma per coinvolgere gli operatori e gli artisti del settore presenti al Festival, e i loro follower sui social media, nell’appello lanciato per far sì che i bambini in pericolo possano avere un accesso sicuro e protetto all’Europa. Il secondo appuntamento, a partire dalle ore 22.00, è presso il Davidia, luogo storico dell’intrattenimento veneziano, dove sarà presentato il nuovo numero della rivista con i suoi protagonisti e alcuni cortometraggi, mentre una voce d’eccezione, l’attrice Cristiana Dell’Anna, renderà presente la forte testimonianza di una mamma siriana “prigioniera” da mesi sull’isola di Lesbo con i suoi bambini, in attesa di una possibilità di futuro.

“Poter leggere la parole di una donna siriana sopravvissuta, che è riuscita a salvare la figlia, capire cosa ha passato, aiuta a vedere meglio la realtà. A capirla. È un contributo minimo il mio, ma necessario perché creandosi empatia, si apre la strada all'aiuto reciproco”, ha commentato Cristiana Dell’Anna.
Per partecipare alla mobilitazione sui social media, si può condividere la foto simbolica dell’iniziativa utilizzando l’hashtag #IoStoConAylan e citando Save the Children come mention su instagram (savethechildrenitalia), facebook (@savethechildrenitalia) e twitter (@SaveChildrenIT).

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