1 dicembre 2015 ore: 15:22
Disabilità

“La disabilità non è un problema!”. Neanche per visitare i luoghi di cultura

Da Urbino a Tarquinia e agli altri tesori archeologici del Lazio, si inaugurano in questi giorni i nuovi percorsi accessibili per persone con varie disabilità. La presentazione in anteprima il 3 dicembre all’Inail nel convegno che celebra la XXIV la Giornata internazionale
La disabilità non è un problema - locandina
La disabilità non è un problema - locandina

ROMA – Video-guide in lingua dei segni, didascalie in Braille, tragitti per persone con disabilità motorie, percorsi appropriati per chi ha una disabilità intellettiva: l’arte e la cultura diventano aperte a tutti in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, prevista per il prossimo 3 dicembre. Un appuntamento in occasione del quale giungono al culmine alcune delle iniziative intraprese dal Ministero dei beni culturali (Mibact) per migliorare l’accessibilità dei propri siti artistici: un impegno che verrà raccontato in anteprima nei particolari nel corso del convegno nazionale promosso da SuperAbile Inail insieme allo stesso Mibact e al Comitato italiano paralimpico per la mattina del 3 dicembre all’Auditorium Inail di piazzale Pastore a Roma.

“La disabilità non è un problema” è il titolo scelto per l'evento, a voler sottolineare un approccio culturale oltre che un auspicio e un concreto obiettivo da costruire ogni giorno. Si parlerà di accessibilità alla tecnologia e ai luoghi della cultura, di domotica e sport. Tra gli interventi attesi c’è quello di Peter Aufreiter, neodirettore della Galleria nazionale delle Marche di Urbino, alla sua prima uscita pubblica. Giovedì 3 Aufreiter interverrà sul tema “Cultura senza ostacoli a Urbino: un percorso nel Rinascimento”: servizi e dispositivi appositamente studiati per le persone con disabilità visiva (materiali per la percezione tattile, tra cui originali e copie di opere importanti, didascalie in Braille, audio descrizioni) e uditiva (noleggio gratuito di  iPad  e video guide nella lingua italiana dei segni corredate da sottotitoli italiano/inglese e il parlato nelle due stesse lingue in favore di eventuali turisti stranieri). Da Piero della Francesca a Raffaello e Paolo Uccello, la produzione artistica di uno dei più significativi e vivaci centri della produzione artistica italiana del Rinascimento diventa fruibile anche attraverso altri, non consueti, linguaggi.

“Un red carpet dedicato a te!” è invece lo slogan scelto dalla Soprintendenza archeologica del Lazio e dell’Etruria meridionale che ha un ruolo rilevante nelle iniziative di quest’anno, con la ricchezza delle sue necropoli e dei musei diffusi. “In linea con la Carta di Madrid del 2006 – fanno sapere dalla Soprintendenza - si vuole promuovere, proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libertà fondamentali da parte delle persone con disabilità”, organizzando “una serie di eventi che mirano alla condivisione di un patrimonio culturale comune e al superamento delle barriere dell’accessibilità”. Soprattutto, la Soprintendenza archeologica lavora “affinché le occasioni di incontro da un giorno all’anno possano diventare tutto l’anno.

E dopo la presentazione del 3 dicembre, venerdì 4 dicembre alle 11 alla necropoli di Tarquinia ci sarà l’attesa inaugurazione della Tomba della Pulcella (V secolo a.C.), dotata di un percorso è attrezzato per persone con differenti disabilità (motoria, visiva, uditiva). Nel pomeriggio, alle 17, al Museo archeologico di Formia, la proposta è di un laboratorio sul cibo dei romani antichi: nell’anno di Expo, i partecipanti si potranno divertire a riconoscere, attraverso la proiezione di immagini di affreschi restituiti da domus e tabernae, i cibi dei romani: conosceranno e toccheranno le materie prime a base della loro alimentazione (cereali, legumi, frutta) e, con l’uso di un mortaio,  impareranno a ottenere farina di farro e d’orzo.

Il 5 dicembre due differenti iniziative: la necropoli della Banditaccia di Cerveteri inaugurerà alle ore 10 il percorso di visita al Tumulo della Nave pensato per disabilità motorie, mentre alle 11 l’Antiquarium di Pyrgi ospiterà una conferenza sulla storia del centro etrusco seguita da una visita tattile pensata per persone con disabilità visiva incentrata su elementi della decorazione architettonica degli edifici sacri e sulla statuaria. Infine il 6 dicembre nell’ambito della manifestazione “I vicoli di Traetto raccontano… da Minturnae a Minturno” il comprensorio archeologico di Minturno si animerà con visite guidate pensate per persone con disabilità motoria e cognitiva dalle ore 10 alle 13. La manifestazione è organizzata con la collaborazione di 20 associazioni del territorio. (ep)

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