16 giugno 2016 ore: 14:19
Famiglia

“Mare di Libri”, al festival letterario dei teenager si parla di disabilità e cyberbullismo

La nona edizione del festival ideato, organizzato e gestito da ragazzi tra gli 11 e i 18 anni in scena a Rimini dal 17 al 19 giugno. Alice Bigli (direzione artistica): “I giovani vogliono potersi confrontare e raccontare le loro esperienze”
MarediLibri festival

RIMINI – “I temi sono scelti dalla direzione artistica: ce ne sono alcuni che chiede direttamente siano trattati, altri valutati sulla base delle proposte delle case editrici. Il cyberbullismo, per esempio, è stata una proposta esplicita. La disabilità, frutto di un colpo di fulmine con un libro”: a parlare è Alice Bigli, giovanissima responsabile della direzione artistica di Mare di Libri, primo e unico festival letterario dedicato esclusivamente ai teenager, in calendario a Rimini dal 17 al 19 giugno. Giunto alla nona edizione, è l’appuntamento culturale più importante per tutti i giovani tra gli 11 e i 18 anni. Incontri, dibattiti e intrattenimento per i ragazzi con la passione della lettura, che invitano gli autori più amati, progettano il festival e partecipano attivamente come volontari in qualità di conduttori, intervistatori, cronisti e organizzatori. “Cerchiamo di offrire un viaggio il più completo possibile toccando tutti gli argomenti, poi ce ne sono alcuni scelti di anno in anno come, appunto, la disabilità e il cyberbullismo”, continua Alice. 

Approfondire questi due argomenti, spiega, è stata una necessità espressa da tutti i membri della direzione: “In calendario ci sono due dibattiti, uno sarà proprio sul cyberbullismo. Abbiamo scelto il format del dibattito – e non, per esempio, la presentazione frontale – perché crediamo che i ragazzi abbiano esempi da portare ed esperienze da condividere. Sarà un confronto aperto, dove tutti potranno aggiungere un tassello importante”. Per parlarne, Mare di Libri ha invitato Teo Benedetti e Davide Morosinotto, autori del libro “Cyberbulli al tappeto”. Con loro, anche i ragazzi di MaBasta, Movimento Anti Bullismo Animato da Studenti Adolescenti. Presenti anche Alberto Pellai e Michela Murgia, che parleranno di quanto sia complicato essere ragazze adolescenti. 

“La disabilità, invece, è stata scelta perché tutti noi siamo stati colpiti da “Melody” di Sharon M. Draper, storia di dolore e speranza. Parla di disabilità in un modo assolutamente nuovo, tratta un tema serio con piacevolezze e grande coinvolgimento emotivo”. Oltre a “Melody”, anche “Mio fratello rincorre i dinosauri” del giovanissimo Giacomo Mazzariol ha lasciato il segno: “Ci insegna, con l’aiuto del fratello con un solo cromosoma in più, che la diversità ci aiuta a crescere”.

Temi, quelli della disabilità e del bullismo, affrontati anche in alcuni dei romanzi finalisti al Premio Mare di Libri. Jennifer Niven, per esempio, caso letterario anche in Italia, che con “Raccontami di un giorno perfetto” ha parlato ai ragazzi con grande sensibilità dell’amore, ma anche della depressione e del suicidio. O Sally Gardner, autrice inglese vincitrice della Carnegie Medal nel 2012, dislessica (a 14 anni non sapeva né leggere né scrivere: per questo veniva sempre presa di mira dai bulli), che a Rimini parlerà della sua produzione letteraria, tra cui “Il Pianeta di Standish”, dove il protagonista è un eroico bambino dislessico, e “Tinder”, riscrittura in chiave moderna della fiaba “L’acciarino magico” di Andersen. Anche Ivan Cotroneo, autore di “Un bacio” e regista dell'omonimo film che sarà proiettato in un evento serale dedicato, parlerà di un’adolescenza leggera e allo stesso tempo così difficile. Tra i numerosi ospiti internazionali, anche lo scrittore irlandese Joh Boyne, che i lettori hanno conosciuto con “Il bambino con il pigiama a righe”, di cui è stato pubblicato recentemente “Il bambino in cima alla montagna”, con cui torna a parlare di una della pagine più drammatiche del Novecento. (Il programma completo sul sito www.maredilibri.it)  

“È sempre molto emozionante partecipare al festival – ammette Allegra, volontaria sedicenne della provincia di Rimini –. Questo per me è il secondo anno, mentre i due anni precedenti ero tra il pubblico: è stato lì che ho deciso di voler collaborare attivamente”. Buona parte delle decine di volontari vengono proprio da Rimini e provincia (anche per questioni logistiche), ma quest’anno sono arrivati ragazzi da Verona, Roma, Parma, Biella, Torino. “Nei 3 giorni del festival stiamo insieme full time, poi ci sono vari appuntamenti – facoltativi ma consigliati – durante l’anno. Quand’è nata la mia passione per la lettura? A dir la verità da piccola non è che leggessi moltissimo, ma ho ben chiaro il ricordo di mio papà che la sera, prima di andare a dormire, mi leggeva i racconti degli dei greci. Alle medie ho cominciato a leggere molto di più, e la mia passione è esplosa il giorno in cui sono arrivata, per la prima volta, qui a Mare di Libri”. (Ambra Notari) 

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