28 settembre 2017 ore: 14:50
Immigrazione

"Mi ha chiesto di spogliarmi in pubblico": musulmana denuncia addetta dell'aeroporto

È accaduto a Orio al Serio (Bergamo) a Nadia Bouzekri, presidente dei Giovani musulmani d'Italia: "Ho chiesto di essere perquisita in una stanzetta riservata". Ma l'addetta alla sicurezza (che lavora per una compagnia privata, ndr) "ha iniziato ad urlarmi 'Musulmana tornatene al tuo paese'"
Nadia Bouzekri

Nadia Bouzekri

Nadia Bouzekri
Nadia Bouzekri

MILANO - È giovane, viaggia molto, partecipa a conferenze in tutta Europa. Ma mai le era capitato che un addetto alla sicurezza in un aeroporto le chiedesse di spogliarsi in pubblico. Nadia Bouzekri, presidente dei giovani musulmani d'Italia, ha denunciato sul suo profilo Facebook che mercoledì 27 settembre, all'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), un'addetta ai controlli dei bagagli a mano e dei passeggeri le ha chiesto di togliersi il cardigan. Nadia in pubblico porta il velo e copre tutto il corpo. Per lei questo ha un valore religioso molto importante. "Non potevo togliermi il cardigan perché sotto ero senza maniche", racconta in uno dei tre video che ha postato poco dopo l'accaduto. "Ho chiesto di essere perquisita in una stanzetta riservata -aggiunge-. Ma di fronte al mio rifiuto di spogliarmi in pubblico, l'addetta alla sicurezza (che lavora per una compagnia privata, ndr) ha iniziato ad urlarmi 'Musulmana tornatene al tuo paese'". Nadia, detto per inciso, è italiana. "Ero sconvolta dalla cattiveria con cui questa donna mi ha aggredita -aggiunge- Sono italiana, ma poiché sono musulmana vengono trattata come una cittadina di serie B".  

"Ad un certo sono punto sono intervenuti dei colleghi di questa addetta alla sicurezza -racconta Nadia- per calmare la situazione. E alla fine mi hanno fatto passare senza farmi particolari controlli". Rimane però l'amaro per quanto è accaduto. "Quando torno in Italia mi rivolgerò a un legale per denunciare l'episodio", aggiunge. Prima di salire sul volo, Nadia è andata anche all'ufficio della Polizia di Stato dell'aeroporto, dove due agenti hanno preso nota dell'accaduto e confermato che una stanzetta per le perquisizioni esiste. Ultima nota: oggi Nadia è a Bruxelles e sta partecipando a in un incontro, organizzato dalla Commissione Europea, sul tema dell'islamofobia. (dp)

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