1 febbraio 2018 ore: 15:05
Giustizia

"Milano love week": per San Valentino regali fatti in carcere

Le cooperative carcerarie del Consorzio VialedeiMille lanciano una settimana di incontri, workshop, laboratori tessili, cartoline e dolcetti dedicati all'amore. Si inizia il 7 febbraio con il convegno "Carcere e amore: dove si lasciano i sentimenti?". "Il sesso in carcere è un argomento tabù", ricorda Alessandra Naldi, garante dei diritti dei detenuti
Consorzio VialedeiMille - Cartoline

MILANO - Il Consorzio di cooperative carcerarie VialedeiMille lancia la "Milano love week", con incontri, workshop con i fiori, laboratori tessili, cartoline e dolcetti dedicati all'amore. Già perché anche dentro il carcere le ricorrenze si fanno sentire. Non solo Natale e Pasqua, ma anche quelle in apparenza più frivole come la festa di San Valentino. E la festa degli innamorati richiama un tema molto delicato nella vita dietro le sbarre: la vita sentimentale e il sesso. E la "Milano love week" si apre proprio con un convegno dal titolo: "Carcere e amore: dove si lasciano i sentimenti?", che si terrà il 7 febbraio, alle ore 18 nella sede del Consorzio (in viale dei Mille angolo piazzale Dateo). "Il diritto all'affettività è abbastanza tutelato nelle carceri - spiega Alessandra Naldi, garante dei diritti dei detenuti di Milano -. Sono molte le iniziative per permettere ai detenuti di incontrare i propri famigliari in ambienti idonei, soprattutto quando in questi incontri ci sono i bambini. Diverso invece il discorso sulla sessualità nel rapporto di coppia. È un argomento tabù e nelle carceri non è ammesso. Certo ci sono i permessi premio, ma non tutti ne possono usufruire. In altri Paesi europei invece di questo argomento non solo si discute, ma sono anche stati sperimentati dei progetti negli istituti per favorire l'intimità della coppia". Al convegno interverranno anche Marianna Grimaldi, coordinatrice dell'area educativa dell'Icam, l'istituto di custodia attenuata per mamme detenute con figli piccoli, Sebastiano, detenuto del carcere di Opera che per amore verso la moglie e le figli si è costituito e ha deciso di iniziare una nuova vita nella legalità. 

Fino al 14 febbraio, inoltre, nella sede del Consorzio Vialedeimille, è possibile acquistare fiori freschi e partecipare ai workshop gratuiti per imparare a usarli in composizioni a effetto con la flower designer della cooperativa Il Gabbiano, che in Valtellina insegna a ragazzi appena usciti dal carcere a curare la terra e i suoi frutti. Ci sono le cartoline della collezione “Saluti & Baci” di Zerografica, la tipografia nel carcere di Bollate, e i runner, grembiuli e set per la tavola con la scritta “In Amore fine pena mai” della cooperativa Alice, della sartoria nel carcere di Bollate, San Vittore e Monza. Si può comprare il pane fresco a forma di cuore e quello all’uvetta della tradizione milanese sfornati dalla cooperativa IN-Opera che gestisce il laboratorio di panetteria nel carcere di Milano-Opera. Si possono regalare le cartoline tessili o la partecipazione ai laboratori di stampa a mano personalizzata e a quelli per imparare a ricamare (un cuore o il nome della persona amata) in “freemotion” con la macchina per cucire, a cura dell’HUB di Milano. Si può scegliere tra le raffinate borse della cooperativa Borseggi. Infine, per la delizia del palato non resta che arrendersi alla cioccolata di Dolci Libertà del carcere di Busto Arsizio (Va) e ai biscotti della pasticceria della cooperativa Calimero di Bergamo. (dp)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news