28 novembre 2017 ore: 12:28
Economia

"Non criminalizzare": appello all'Ue per firmare la Carta dei diritti dei senza dimora

Iniziativa è di Housing Rights Watch e Feantsa, che lanciano un appello alle città europee perché la sottoscrivano. "Adottare approcci basati sui diritti umani per affrontare la povertà urbana e il fenomeno dei senzatetto"
Senza dimora di spalle

ROMA - Una Carta per tutelare i diritti dei senza dimora. L'iniziativa è di Housing Rights Watch e Feantsa, che lanciano un appello alle Città europee perché la sottoscrivano. “Assistiamo a un preoccupante aumento della criminalizzazione nei confronti dei senzatetto in tutta l'Ue”, commentano le organizzazioni. La Dichiarazione dei diritti dei senzatetto è una raccolta di diritti di base tratti dalla legge europea e internazionale sui diritti umani: sostenendola, le città ribadiranno il loro impegno nei confronti dei diritti umani, che dovrebbero essere la loro guida nell'affrontare le cause profonde della povertà.

"L'Ue può e dovrebbe agire per far rispettare i diritti umani di tutti i cittadini, compresi i senzatetto”, commenta il direttore di Feantsa, Freek Spinnewijn, ricordando che la “New Urban Agenda”, approvata alla Conferenza dell'Onu Habitat III nel novembre 2016, ha chiesto misure per prevenire ed eliminare il fenomeno dei senza dimora e combattere ed eliminare la sua criminalizzazione.

"Siamo pronti a collaborare con la Commissione europea, gli Stati membri dell'UE e le città per fare in modo che l'impegno per eliminare il fenomeno dei senzatetto corrisponda all'agenda urbana dell'Ue", sottolinea Feantsa. "Incoraggiamo le città a tradurre e adattare la legge al proprio contesto e a costruire una strategia partecipativa a livello locale per coinvolgere tutte le parti interessate prima che sia firmata". Finora, Barcellona e quattro città slovene (Maribor, Slovenj gradec, Kranj, Murska Sobota) hanno firmato il disegno di legge e altre grandi città europee hanno avviato il processo per farlo.

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