28 settembre 2013 ore: 16:52
Immigrazione

“Parole e musica del Mediterraneo”: a Lampedusa spettacolo sotto le stelle

“Il piccolo paese” di Ascanio Celestini, la musica di Cisco e Sferlazzo, il teatro di Floridia: la sera di martedì 1 ottobre iniziativa di comune, Arci e Askavusa per “far sentire meno soli quanti si prodigano per il rispetto dei diritti”
Sbarco di immigrati a Lampedusa

ROMA – “Parole e musica del Mediterraneo”, con uno spettacolo di Ascanio Celestini, la musica di Cisco e di Giacomo Sferlazzo, il teatro di Pietro Floridia. Serata particolare, quella del 1° ottobre, a Lampedusa, dove il comune, l’Arci e Askavusa mettono in piedi un’iniziativa “per far sentire meno soli gli abitanti dell’isola, i migranti che vi approdano, tutti coloro che ogni giorno si prodigano per il rispetto dei diritti e della dignità di ogni essere umano”.

“Mentre continuano – affermano all’Arci - gli sbarchi di centinaia di migranti in fuga da violenze e guerra, ancora una volta tocca alla guardia costiera, al Comune e agli abitanti di questo lembo di terra dove finisce l’Italia farsi carico del loro salvataggio e della loro accoglienza: Lampedusa può davvero svolgere un ruolo di ponte tra due continenti, per far emergere la cultura dei diritti, della libertà e della giustizia sociale”. Lampedusa “isola accogliente”, quindi, “isola della dignità”, dove l’intreccio e la contaminazione tra culture diverse è ormai una realtà. L’isola è la “porta d’Europa sul Mediterraneo, in un momento in cui la libertà di pensiero e di espressione, anche in campo artistico, sono messe a repentaglio tanto sulla sponda nord che su quella sud di questo mare”. Per molti, continua l’Arci. “Il Mediterraneo ha purtroppo rappresentato la fine drammatica di un sogno, ma è questo mare che continuano ad attraversare con speranza coloro che cercano protezione o un futuro migliore”.

Martedì prossimo, dunque, “Parole e musica del Mediterraneo” sarà anche l’occasione per ribadire che “i diritti devono essere rispettati, sempre e dovunque, anche in Tunisia, dove nei giorni scorsi otto giovani artisti dissidenti sono stati incarcerati: di questi, quattro sono stati liberati in queste ore, mentre gli altri restano in carcere in attesa di processo”. Lo spettacolo, promosso dal Comune di Lampedusa, Arci e Askavusa, inizierà alle 21 (Piazza Commendatore Brignone), con Ascanio Celestini e i suoi racconti “Il piccolo paese”; ci sarà poi la musica di Cisco, di Giacomo Sferlazzo, il teatro do Pietro Floridia.

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