"Privilegiare il lavoro delle donne": il papa contro sfruttamento e precarietà
box ROMA - "Esiste un diritto sacrosanto al riposo". Ma "non c'è riposo senza lavoro". Lo ha detto papa Francesco nell'udienza davanti ai lavoratori - dipendenti e dirigenti - dell'Inps, oggi in piazza San Pietro. "Al riposo - ha aggiunto - Dio chiamò l'uomo, quindi il riposo è una dimensione umana e divina allo stesso tempo. E l'esigenza di santificare il riposo si lega a quella, riproposta settimanalmente dalla domenica, di un tempo che permetta di curare la vita familiare, culturale, sociale e religiosa". "Il mondo del lavoro è piagato dall'insufficienza occupazionale e dalla precarietà delle garanzie che riesce a offrire e se si vive così come si può riposare? Il riposo è il diritto che tutti abbiamo quando abbiamo il lavoro, ma se la situazione di disoccupazione, di ingiustizia sociale, di lavoro nero, di precarietà nel lavoro sono tanti forti come posso io riposarmi? Possiamo dire è vergognoso, eh?". Poi aggiunge che ai lavoratori oggi si dice: "Tu vuoi lavorare? Benissimo, facciamo un accordo tu cominci a lavorare a settembre ma fino a luglio, poi luglio, agosto e parte di settembre non mangi e non ti riposi e questo succede oggi in tutto il mondo e succede qui anche a Roma". Sull'occupazione femminile: "Tutelare le donne e il lavoro delle donne. Non manchi tra le vostre priorità un'attenzione privilegiata per il lavoro femminile, nonché quell'assistenza alla maternità che deve sempre tutelare la vita che nasce e chi la serve quotidianamente".
"Dall'altro lato - aggiunge papa Francesco - non sono venute meno le esigenze assistenziali, tanto per chi ha perso o non ha mai avuto un lavoro, quanto per chi è costretto a interromperlo per i motivi piu' diversi. Tu interrompi il lavoro e l'assistenza sanitaria cade. Vostro difficile compito è contribuire affinché non manchino le sovvenzioni indispensabili per la sussistenza dei lavoratori disoccupati e delle loro famiglie".
"Non manchi mai l'assicurazione per la vecchiaia, la malattia, gli infortuni legati al lavoro. Non manchi il diritto alla pensione. La pensione e' un diritto. Siate consapevoli della altissima dignita' di ciascun lavoratore al cui servizio voi prestare la vostra opera sostenendone il reddito durante e dopo il periodo lavorativo contribuite alla qualita' del suo impegno come investimento per una vita a misura d'uomo". (DIRE)