17 luglio 2017 ore: 11:34
Disabilità

"Sani e belli", si conclude il progetto estivo di Aipd

Dal 5 giugno al 15 luglio, 22 sezioni Aipd hanno proposto vacanze di una settimana al mare o in montagna, come fase finale del progetto annuale pensato per promuovere uno stile di vita più sano. Hanno partecipato 36 donne e 36 uomini con sindrome di Down, spesso associata a sovrappeso: complessivamente hanno perso 88 chili
BAmbino down. Mano

ROMA - Perdere chili non è questione solo di bellezza, ma prima ancora di salute e benessere: soprattutto per chi ha la sindrome di Down, una condizione spesso associata a sovrappeso e conseguenti problemi fisici. Per questo Aipd ha promosso il progetto “Sani e belli”, con lo scopo proprio di aiutare i proprio soci ad adottare uno stile di vita più adeguato, a partire dall’alimentazione e dallo sport. L’iniziativa si è conclusa con le vacanze estive: una settimana al mare o in montagna, in otto turno dal 5 giugno al 15 luglio, per mettere in pratica e condividere quanto appreso. 72 persone con sindrome di Down, 36 donne e 36 uomini, hanno partecipato, ritrovandosi a Zovello (UD), Tortoreto Lido (TE), Isola di Capo Rizzuto (KR), Tarquinia (VT) e Scalea (CS). 

La giornata era scandita da esercizi del mattino, colazione light a base di yogurt, latte scremato, cereali o carboidrati integrali, passeggiate in montagna o giochi sulla spiaggia, pranzo leggero. Il pomeriggio altri giochi e poi la preparazione del pasto serale, con spesa e giochi a squadre legate alla propria appartenenza territoriale. Le stesse squadre hanno preparato in ogni soggiorno un pasto specialità regionali, cucinate in versione leggera. L'obiettivo per tutti è stato, tra gli altri, la perdita di peso, all'inizio e poi alla fine della settimana ogni partecipante è salito sulla bilancia e tutti hanno perso almeno un chilo. La somma complessiva di tutti i chili persi nelle settimane dai partecipanti è di 88 chili circa.

Il progetto ha avuto la durata di un anno in cui, prima delle vacanze, sono stati organizzati incontri mensili per appropriarsi di uno stile di vita più sano. È stata anche realizzata e sperimentata l’app “In forma” (scaricabile dagli app store Ios e Android) per aiutare i partecipanti ad auto monitorare le proprie scelte. “Le persone con sindrome di Down sono a rischio di sovrappeso con grossi danni per la salute. Il progetto – ha affermato Anna Contardi, coordinatrice nazionale Aipd e responsabile del progetto - ha voluto renderli protagonisti e consapevoli che uno stile di vita diverso può aiutare ognuno a vivere meglio. Non vogliamo affidarci ai caregiver, ma alle persone con sindrome di Down stesse”.

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