"Sei sempre tu", la guida per genitori di adolescenti omosessuali
MILANO - Non far finta di niente, non drammatizzare, schierati dalla sua parte, dialoga con lui o lei, apri la tua casa ai suoi amici. Sono questi alcuni dei consigli pratici di "Sei sempre tu", la guida curata da Agedo, associazione di genitori, parenti e amici delle persone Lgbt. È rivolta a genitori e insegnanti, che un giorno potrebbero sentirsi dire dal proprio figlio o da uno degli alunni: "Sono gay, sono lesbica". Un'ottantina di pagine in cui si spiega cos'è e cosa non è l'omosessualità e l'identità sessuale, quali sono i pregiudizi e gli stereotipi sull'omosessualità, come affrontare i casi di bullismo e come accompagnare i figli o gli alunni che fanno coming-out. Ogni capitolo è arricchito da testimonianze. "I diari e i resoconti dei genitori aiutano a entrare nel vissuto - scrive nell'introduzione Paolo Rigliano, psichiatra e psicoterapeuta, autore di numerosi saggi sul tema dell'omosessualità -, rendendo ben conto delle vicissitudini interiori attraversate da tanti genitori ed educatori, chiamati a confrontarsi con un vuoto di conoscenza sulla affettività omosessuale o sulla identità di genere, troppo spesso ancora colmato da presupposizioni infondate, pregiudizi squalificanti e distorsioni sedicenti scientifiche".
È una guida per tutti, anche per coloro che pensano di non avere pregiudizi. "Anche se crediamo di essere persone aperte, tolleranti, accoglienti, la notizia che una figlia o un figlio si scopra e si identifichi e/o si esprima come omosessuale, bisessuale o transgender (o altro ancora), sarà sempre un’esperienza che ci cambierà nel profondo come persone e come genitori", spiega la guida. Nel capitolo sui consigli pratici, Agedo elenca quel che non va detto o fatto e cosa invece bisogna fare o dire. E quello che riassume meglio il senso di tutti i consigli è questo: "L'amore omosessuale ha pari dignità di esistere degli amori eterosessuali - sottolinea Agedo - e come gli amori eterosessuali richiede visibilità, spazio, confidenze e parole. Non fare finta di niente, ma esplora con il dialogo il mondo affettivo di tuo figlio o tua figlia. È importante il tuo appoggio e il tuo sostegno nella costruzione delle sue relazioni". La guida è scaricabile dal sito . (dp)