19 giugno 2015 ore: 16:29
Salute

“Stiamo fuori”: arriva il primo Festival della psicologia

Due giorni di giochi di ruolo, esperimenti e simulazioni toccheranno dieci quartieri della Capitale. L’Ordine degli Psicologi del Lazio presenta una grande occasione per divertirsi e crescere con le mille risorse offerte dalla disciplina
Stiamo fuori - festval della psicologia

- ROMA - Il 23 e 24 giugno si terrà a Roma la prima edizione del “Festival della Psicologia”: un’iniziativa organizzata dall’Ordine degli Psicologi del Lazio per fare conoscere ai cittadini, in modo originale e creativo, le mille sfaccettature della disciplina. L’evento di quest’anno, intitolato “Stiamo fuori: Desidera, Progetta, Realizza!” si svolgerà in dieci piazze romane, ciascuna delle quali sarà dedicata a un tema specifico: dall’alimentazione all’apprendimento, dalla sessualità al lavoro. 

“Il bisogno di psicologia è molto diffuso – spiega Paola Biondi, componente esecutivo dell’Ordine - ma purtroppo c’è la difficoltà di intercettare il luogo o la realtà più adatta alla propria condizione. E poi c’è un’idea distorta della disciplina e molta diffidenza nei confronti del lavoro che facciamo. La psicologia è stata medicalizzata per troppo tempo, dunque viene equiparata alla cura di una patologia, e associata alla psicoterapia, che si articola in un campo d’azione molto diverso. Dallo psicologo non ci si va soltanto quando si sta male o per risolvere un problema: in tal senso si tende ad ignorarne la dimensione conoscitiva della propria persona e funzionale alla prevenzione”.

Presso i gazebo allestititi dall’Ordine, aperti dalle 9 alle 19, i cittadini potranno rivolgersi a specialisti qualificati, discutere di piccoli e grandi problemi personali, immaginare e condividere nuovi progetti. Chi lo vorrà, potrà  mettersi alla prova con simulazioni, esperimenti e giochi di ruolo.  In questa maniera, avrà modo di familiarizzare con la disciplina psicologica e, perché no, con risvolti curiosi, divertenti o sconosciuti della propria personalità. “Chi verrà nelle piazze – promette Biondi - sarà subito messo in gioco e reso protagonista”.

L’evento toccherà il centro della Capitale ma anche le periferie. Queste le dieci piazze con le relative tematiche: Piazza della Repubblica(Sport); Piazza del Popolo(Sessualità); Viale Europa (Lavoro); Via Appia Nuova (Perinatalità); Piazza della Rotonda (Alimentazione); Piazza Farnese (Perinatalità); Piazza Enrico Fermi (Alimentazione); Piazza di Cinecittà(Scuola); Largo Giovanni XXIII (Stress Management in Cronicità); Piazza Gimma (Scuola).

“Le tematiche scelte sono compatibili con i progetti che stiamo portando avanti da tanto tempo e in forme diverse. Tra tutti quello del lavoro è sicuramente il più caldo. In un periodo di forte crisi economica con tassi di disoccupazione che sono i più alti degli ultimi dieci anni, è importante ricordare che i momenti di stallo, sempre associati al fallimento, sono anche un’opportunità: per crescere, riscoprirsi e rimettersi in gioco”.

 “L'iniziativa – spiega Nicola Piccinini, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio – intende informare i cittadini e fargli 'toccare con mano' i tanti ambiti in cui lo psicologo e la Psicologia possono fornire preziosi contributi in quotidiani ambiti di vita e lavoro. Lo psicologo, in verità, lavora principalmente con la salute, con la promozione del benessere e il 23 e 24 proporremo alle persone giochi e attivazioni per riflettere e sperimentarsi su diverse dimensioni”.

Il Festival della Psicologia nasce con l’obiettivo di diventare un appuntamento fisso a beneficio di appassionati e curiosi della disciplina e moltiplicherà nel tempo le occasioni di incontro e di sperimentazione. “Ma soprattutto – aggiunge Paola Biondi - intende far conoscere il lavoro che facciamo e abbattere lo stereotipo dello psicologo freddo e distaccato che sta ingessato dietro ad una scrivania senza mai pronunciarsi”.  

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