"Tempi certi": interrogazione sulla chiusura Opg Montelupo Fiorentino
ROMA - “Tempi certi e una soluzione definitiva per la chiusura dell’Ospedale Psichiatrico di Montelupo Fiorentino". A chiederlo è il consigliere regionale Pd Enzo Brogi, primo firmatario di un'interrogazione rivolta al presidente e alla giunta regionale per accelerare l'iter di superamento dell'Opg situato nel piccolo comune toscano. Gli ospedali psichiatrici giudiziari sono una realtà esistente in Italia dagli anni settanta, in sostituzione dei vecchi manicomi criminali. La loro chiusura è stata votata all'unanimità dalla Commissione giustizia del Senato nel 2012 ed ha visto negli anni una serie di proroghe, fino ad aprile 2014 quando il Presidente della Repubblica Napolitano ha promulgato un decreto legge che fissa al 30 aprile 2015 la data entro la quale dovranno essere chiuse queste strutture.
Il tempo a disposizione è quindi poco e Brogi chiede alla regione di fare chiarezza. La strada è già avviata. “La Toscana ha approvato un progetto di superamento dell’Opg di Montelupo Fiorentino, peraltro imprescindibile dal momento che la chiusura di queste strutture è prevista per legge entro marzo 2015. – continua Brogi – Adesso quel termine sta per scadere e per scongiurare la richiesta di ulteriori proroghe, come purtroppo già avvenuto nell’aprile 2014, chiedo che la Toscana metta a punto un crono-programma, con degli step risolutivi: in primis, è necessario sapere quanti sono attualmente gli internati toscani suddivisi per Asl di appartenenza e qual è la loro situazione clinica e giudiziaria. Nello specifico, quanti coloro che, in base ai Programmi terapeutico-riabilitativi individuali, potrebbero essere già dimessi e, soprattutto, dove potrebbero andare; quanti, invece, non hanno tali caratteristiche e per quali ragioni, ad esempio se per motivi clinici o per permanenza di pericolosità sociale. Infine, chiedo se la nostra Regione, allo scopo di arrivare con tempi brevi e certi al superamento dell'Opg di Montelupo F.no, non possa, attraverso un piano di revisione delle Rems (Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza detentive) individuare e utilizzare strutture che sono già nella sua disponibilità, evitando di dover cercare edifici che richiedono intese con altre Amministrazioni (DAP), e in molti casi consistenti lavori di ristrutturazione".
Piccoli ospedali regionali con 20 posti letto ciascuno dovrebbero diventare l’alternativa ai sei opg dislocati sul territorio nazionale, quello di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Aversa (Caserta), Castiglione delle Stiviere (Mantova), Reggio Emilia, Napoli e appunto Montelupo Fiorentino.
Una cosa è certa: la detenzione di persone affette da patologie psichiatriche deve trovare al più presto un nuovo corso. "La nostra regione sia capofila - conclude Brogi - come peraltro ha già saputo ben fare su diverse materie, metta fine alla pagina orribile degli OPG e inauguri un nuovo corso, una nuova organizzazione per la detenzione di persone affette da patologie psichiatriche. Si partorisca un nuovo sistema sociale, sanitario e culturale per la gestione di queste situazioni, che possa servire anche da modello per le altre Regioni".