22 dicembre 2017 ore: 15:41
Non profit

“Un Natale per chi è solo”, al Centro commerciale Vialarga pranzo per 400 persone

Ventitreesima edizione per l’iniziativa di solidarietà offerta da Vialarga e ipermercato Conad che permette ad anziani soli, famiglie e persone seguite dai servizi di festeggiare il Natale insieme a Bologna. A servire i ragazzi del carcere minorile. Diverse le iniziative in città per i poveri in occasione delle feste
Un Natale per chi è solo - foto 1

BOLOGNA – “Alla nostra età rimanere soli è una tragedia. Trovare una famiglia, formata da tante persone coetanee aiuta a sopportare la solitudine”. È una delle testimonianze di chi ha partecipato a “Un Natale per chi è solo”, l’iniziativa di solidarietà promossa da 23 anni dal Centro commerciale Vialarga e dall’ipermercato Conad per il giorno di Natale e che torna anche quest’anno con circa 400 ospiti tra famiglie, anziani soli, persone seguite dai servizi sociali. “Un Natale per chi è solo è nato dalla convinzione che anche un centro commerciale possa contribuire a far crescere la società civile, possa scegliere di fare di più per la comunità in cui è inserito – ha detto Gianfranco Luce, direttore del centro Vialarga – È un grosso impegno, ma noi ci abbiamo creduto, trovando un terreno fertile fatto di aziende, enti pubblici, associazioni, cittadini che sono sempre stati al nostro fianco e senza i quali tutto ciò non sarebbe possibile. Credo che il significato più profondo di questa iniziativa risieda proprio nella collaborazione e nella sinergia attivata con tutte le forze che rappresentano il nostro territorio”. Oltre al Centro commerciale Vialarga e Conad ipermercato, il pranzo è promosso da associazione Il Parco onlus, quartieri San Vitale-San Donato e Navile, Camst, Publieventi, Cooperativa Ansaloni con il sostegno della Città metropolitana, del Comune di Bologna e di Ciao Radio. L’iniziativa ha inoltre il patrocinio della Camera dei deputati.

“Un Natale per chi è solo è una tradizione per noi che si rinnova ogni anno e che sosteniamo con orgoglio e partecipazione – ha detto Antonella Pasquariello, presidente di Camst che offre il pranzo – Racchiude il senso del nostro lavoro, riunire alla stessa tavola persone di provenienze diverse, con storie diverse, che trovano nella buona tavola firmata Camst un momento di gioia e condivisione”. Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con la Comunità pubblica per minori di Bologna: i ragazzi del Centro di giustizia minorile di via del Pratello saranno i camerieri del pranzo di solidarietà al Centro Vialarga. 

Sono diverse le iniziative in città rivolte alle persone in difficoltà per non lasciarle sole durante le festività natalizie. Il giorno di Natale alla chiesa di San Sigismondo si terrà un pranzo per 120 ospiti, mentre alla chiesa di Sant’Antonio di Savena l’associazione Universo organizzerà un pranzo per 200 rifugiati con piatti dei loro Paesi di provenienza. Sarà lo chef Giuseppe Boccuzzi a cucinare il pranzo di Natale per i 130 ospiti della mensa dell’Antoniano. Anche le Cucine popolari saranno aperte per queste feste: in via del Battiferro si potrà pranzare il 26 dicembre, mentre in via Sacco per Capodanno. (lp)

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