3 luglio 2024 ore: 15:50
Società

“Vado a vivere in montagna”, dalla Toscana 30mila euro per comprare casa

Al via il bando della Regione per combattere lo spopolamento dei borghi montani. Il governatore Giani: “Vogliamo incoraggiare nuovi stili di vita”. L’assessora Saccardi: “Sono territori unici che vanno riscoperti”
Montagna Appennino

FIRENZE – Cambiare vita e trasferirsi dalla città alla montagna, magari in qualche borgo medievale circondato da boschi e natura. La Regione Toscana combatte lo spopolamento dei comuni montani con uno specifico bando per favorire la residenza in montagna. Si può arrivare a ricevere fino a un contributo di 30mila euro per comprare casa, se ci si trasferisce in un piccolo comune montano, cioè al di sotto di 5mila abitanti. Settantasei i comuni nelle province toscane dove è possibile acquistare casa. Stanno già arrivando numerose richieste agli uffici della Regione, alcune di queste provengono addirittura dagli Stati Uniti d’America ma, è stato spiegato, i requisiti per accedere al bando sono chiari: bisogna essere cittadini italiani o con permesso di soggiorno valido dieci anni e risiedere in un comune italiano non montano. L’obiettivo, infatti, è proprio quello di trasferire la popolazione dalla città alla montagna ed invertire la tendenza opposta molto diffusa negli ultimi decenni, con tanto di conseguente impoverimento della montagna.

Con una dotazione di 2 milioni e 800mila euro del Fondo sviluppo montane italiane (Fosmit), il bando scade alle ore 13 del 27 luglio 2024 per presentare istanza e richiedere il contributo che potrà andare da un minimo di 10mila a un massimo di 30mila euro e che, in ogni caso, non potrà essere superiore al 50% del totale delle spese sostenute per i costi connessi all’acquisto dell’immobile e relative pertinenze. Per comprare l’immobile ci sarà tempo fino al 12 giugno 2025 e bisognerà risiedere nel comune montano per almeno dieci anni, altrimenti verrà revocato il contributo. La richiesta di contributo può essere presentata esclusivamente per via telematica, mediante apposita applicazione web accessibile all’indirizzo https://servizi.toscana.it/formulari/#/home tramite browser internet aggiornati (preferibilmente Chrome o Mozilla Firefox).

“La montagna – ha detto il presidente Eugenio Giani - è una grande risorsa ambientale e culturale con una altrettanto grande valenza economica. La Regione sta investendo per sostenere in maniera significativa la qualità della vita e le condizioni di sviluppo di aree alle quali vogliamo continuare a dare un’azione costante e incisiva e il bando sulla residenzialità incoraggiando nuovi stili di vita dà una nuova vita a luoghi dove possono crescere nuove comunità e quindi sviluppo e crescita”.

La vicepresidente e assessora alle aree interne Stefania Saccardi ha spiegato: “Si tratta di territori dalla bellezza unica con borghi da riscoprire che soffrono però lo spopolamento. Decidere di vivere in uno di questi comuni è dunque una sfida e un’opportunità, soprattutto per i giovani e il bando, dando una possibilità concreta alla montagna, offre anche l’occasione di una scelta di vita nuova”. E poi: “Questo progetto è un altro tassello per tentare di valorizzare la cosiddetta Toscana diffusa e le sue zone montane. Durante il Covid, complice lo smartworking, molte aree montane sono state riscoperte e vogliamo quindi incanalarci lungo questa tendenza per un progetto politico che già da anni è in essere in Toscana. Il fondo di 30mila euro, considerando i bassi prezzi del mattone nelle aree più lontane dalla città, è una cifra considerevole”.

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