4 aprile 2017 ore: 12:50
Disabilità

“Vedremo cose”: lo spot di Davide Fara immagina un futuro senza la Sma

Dopo il successo dello spot dello scorso anno, firmato e interpretato da Checco Zalone, Famiglie Sma si affida al regista di Elio e le Storie Tese, per la sua campagna del 5 per mille. Protagonista è Nathan, giovane fenomeno del Football calcio freestlyle, immerso in un mondo immaginifico, che si ispira a Blade Runner
Famiglie SMA - #vedremocose - Campagna 5x1000

ROMA - “Nathan è un fenomeno, Nathan va alla grande, Nathan vince. Nathan ha la Sma”. Si apre così il nuovo spot di famiglie Sma, con cui l'associazione chiede agli italiani di devolvere il 5 per mille alla ricerca per questa malattia. Perché la Sma è brutta, ma “la ricerca scientifica ha già visto cose che noi ora non potremmo nemmeno immaginare”, recita la voce robotica, da film di fantascienza, mentre Nathan si esibisce in virtuosismi col pallone. “Un futuro dove una malattia rara come la Sma sarà solo un ricordo perduto nel tempo. A tutti i Nathan del futuro, serve il nostro impegno. Con il tuo 5 x mille a Famiglie Sma, vedremo cose...”

Così, dopo il successo dello spot 2006, firmato e interpretato da Checco Zalone, Famiglie Sma torna a proporsi, con uno spot che sceglie la chiave leggera e sarcastica, per parlare di una malattia molto seria. E lo fa, stavolta, affidandosi a Davide Fara, regista di videoclip di molti artisti, tra cui Elio e le Storie Tese. Fara è anche compositore della colonna sonora, mentre la direzione della fotografia è di Carlo Mogiani. Lo spot è stato realizzato con la collaborazione di Apulia Film Festival e Fiera del Levante. 

La SMA (Atrofia Mucolare Spinale) è una malattia genetica rara che colpisce soprattutto i bambini, limitandone o impedendone attività come gattonare, camminare, controllare il collo e la testa e deglutire. A esserne colpito è un bimbo su 6mila. Non esiste una cura, ma dallo scorso novembre in Italia il primo farmaco che attenua i gravi sintomi della SMA è stato distribuito per via compassionevole ai bambini con la forma più grave della patologia. In queste settimane la distribuzione continua, grazie anche al fondamentale sostegno logistico di Famiglie SMA. 

“Una malattia fino a ieri considerata implacabile per i più piccoli, oggi trema sotto i colpi della scienza – assicura l'associazione - Il destino di centinaia di bambini sta cambiando, mentre altre promettenti sperimentazioni giungono in fase avanzata. Per questo – conclude l'associazione - è fondamentale stare vicini a Famiglie SMA ora: perché quando le soluzioni arrivano non potrà accadere che resteranno irraggiungibili a causa del mancato supporto economico”.

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