1 agosto 2016 ore: 13:51
Società

Un voto online per creare l'Assemblea costituente islamica: la proposta

L'ha lanciata Hamza Roberto Piccardo, esponente di spicco dell'Islam in Italia. "Non abbiamo una gerarchia e quindi l'unico sistema accettabile per creare una rappresentanza è quello democratico. Siamo stufi di essere rappresentati da associazioni che in realtà hanno poco seguito"
Moschea e musulmani in preghiera

MILANO - Sarà il voto on line a creare l'Assemblea costituente islamica d'Italia. Potrà votare chiunque dica di essere musulmano. Gli eletti daranno poi vita a un organismo che rappresenterà i musulmani di fronte allo Stato italiano. "L'Islam non ha una gerarchia e quindi l'unico sistema accettabile per creare una rappresentanza è quello democratico", spiega Hamza Roberto Piccardo, esponente di spicco dell'Islam in Italia e tra i fondatori dell'Ucoii (l'Unione delle comunità islamiche d'Italia), che ha lanciato oggi la proposta attraverso il suo profilo su Facebook. "Non è un'iniziativa contro qualcuno o contro le associazioni islamiche - ci tiene a precisare -, ma siamo anche stufi di essere rappresentati da associazioni che in realtà hanno poco seguito. Quindi vogliamo costruire qualcosa di nuovo, che sia espressione di un voto che viene dalla base e sia ampio".

Per ora è stata lanciata la proposta, i dettagli (non da poco) devono ancora essere stabiliti: per esempio, come e chi si può candidare, quando votare, che poteri avrà l'Assemblea. "La discussione è aperta - aggiunge Piccardo -. Sono disponibile a confrontarmi e lavorare con chi ci sta. Dovremo creare anche una piattaforma digitale per il voto. L'importante però è partire e lavorare per arrivare all'obiettivo, che è appunto la Costituente islamica".

Uno dei compiti dell'organismo che nascerà dalla Costituente islamica sarà quello di arrivare alla sottoscrizione di un'intesa con lo Stato italiano. Intesa che hanno già altre confessioni religioni e che regola diversi temi, come il riconoscimento del clero, la presenza in alcuni luoghi come le scuole, gli ospedali o le carceri, la costruzione di luoghi di culto, l'8 per mille o altre forme di sostegno. (dp)

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