6 gennaio 2019 ore: 11:05
Immigrazione

Sea Watch e Sea Eye, presidio dei tutori dei minori soli: aprire subito i porti

L'iniziativa è promossa da Officina 47, associazione che raggruppa tutrici e tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. "Davanti ai nostri occhi si stanno verificando gravi atti di disumanità in contrasto con i principi basilari del diritto". Garante Nobili: "Situazione gravissima e inaccettabile"
Credit: Fabian Melber/ Sea-Watch.org

Credit: Fabian Melber/ Sea-Watch.org

-ROMA - Presidio a Piazza dell'Esquilino a Roma quetsa mattina "per garantire subito un porto sicuro ai 49 migranti di Sea Watch e Sea Eye". L'iniziativa è promossa da Officina 47, associazione che raggruppa tutrici e tutori volontari di minori stranieri non accompagnati, ed è aperta a tutte le persone e le realtà sociali che condividono l'impegno per il rispetto dei diritti umani.

"Davanti ai nostri occhi si stanno verificando gravi atti di disumanità in contrasto con i principi basilari del diritto. - si legge in nota  -  Non si può più restare indifferenti: ci sono 49 persone, tra cui anche bambini piccoli, alle quali devono essere garantite subito cure e assistenza sanitaria. Il decreto sicurezza e immigrazione va contro i principi costituzionali e la disobbedienza pacifica e civile diventa un dovere morale. Non intendiamo lasciare sole le Ong e tutte le reti dell'associazionismo che sono in prima linea nel difendere i diritti dei soggetti più deboli e vulnerabili.  #ApriteiPorti, l'appello di #disobbedienzacivile per l’accoglienza e l’umanità".

"Ritengo che la situazione sia gravissima e inaccettabile. - il commento del Garante per l'infanzia della Regione Marche Andrea Nobili raccolto dall'organizzazione - Vanno urgentemente poste in essere misure a tutela dei minori, fornendo loro assistenza e protezione, consentendo loro di sbarcare insieme ai loro familiari e tutti gli altri migranti a bordo".