13 febbraio 2003 ore: 17:30
Disabilità

Nell'era elettronica i non vedenti sono meno penalizzati. A Milano convegno su ''Tecnologia: cecità senza handicap''

MILANO - "Tecnologia: cecità senza handicap" è il titolo di un convegno presentato questa mattina a Milano dall'associazione "Libro Parlato" di Milano, che ha organizzato questo evento pubblico per affermare che nell'era dell'informazione e della comunicazione elettronica i non vedenti sono meno penalizzati che nel passato.
"La nostra società - si legge in un comunicato dell'associazione - è passata dall'era agro-industriale, era in cui le persone con deficit fisici o sensoriali erano discriminate, all'era della comunicazione, dove la mancanza degli arti o della vista o dell'udito, possono trovare compensazione in tecnologie per 'fare' ciò che il cervello chiede o ordina di eseguire".
Nel corso del convegno, che si svolgerà a Milano il 21 febbraio prossimo, si discuterà anche di riqualificazione della manodopera e delle esigenze di formazione professionale delle persone disabili, con la descrizione delle iniziative organizzate da "Libro Parlato" in questo ambito. Gino del Bon e Daniela Poloni, rispettivamente presidente e docente dei corsi di informatica dell'associazione Libro Parlato di Milano, presenteranno le attività di alfabetizzazione informatica e conseguimento della patente europea (ECDL) per ciechi e ipovedenti, precedute dalla realizzazione di un apposito manuale che consente anche ai non vedenti di acquisire le competenze informatiche richieste dall'Unione.
All'incontro, patrocinato dagli enti locali di Milano e della Lombardia (provincia, comune e regione), parteciperanno anche Davide Cervellin, presidente della commissione handicap di Confindustria, Giovanni Daverio, direttore generale del dipartimento affari sociali presso il ministero del Welfare, Massimo Esposti, giornalista de "Il Sole 24 Ore". (cg)
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