26 novembre 2018 ore: 13:50
Salute

Sport a scuola: la Toscana investe 1,2 milioni

Il progetto ‘Sport e scuola compagni di banco’ prevede la programmazione didattica congiunta dell'insegnante titolare con l'esperto in Scienze motorie e nell'affiancamento dell'esperto all'insegnante titolare per un'ora settimanale
Bambini vanno a scuola a piedi

FIRENZE – Si chiama "Sport e Scuola compagni di banco" ed è il progetto della Regione Toscana rivolto alle classi prime, seconde ed eventuali terze delle Scuole Primarie, che consiste nella programmazione didattica congiunta dell'insegnante titolare con l'esperto in Scienze motorie e nell'affiancamento dell'esperto all'insegnante titolare per un'ora settimanale. Stamattina al Cinema La Compagnia la giornata di formazione, introdotta dall’assessore alle politiche sociali e allo sport Stefania Saccardi: "Questo progetto riveste una particolare importanza sia perché si prefigge di ampliare l'offerta formativa, promuovendo lo svolgimento dell'attività fisica a scuola, sia perché intende offrire anche delle opportunità di lavoro ai giovani laureati, dando loro la possibilità di un primo inserimento lavorativo nel mondo scolastico”. 

Il progetto Sport e Scuola compagni di banco, che rientra nel programma Giovanisì promosso dalla Regione Toscana e finalizzato all'autonomia dei giovani, è sostenuto dall'Amministrazione regionale con finanziamento annuale di circa 1 milione 200 mila euro. Al progetto 2017-18 hanno aderito quasi tutte le scuole toscane. Nel complesso sono state coinvolte circa 2700 classi e sono stati inseriti circa 260 esperti di educazione fisica. Quella di quest'anno è la quarta edizione che la Regione mette in campo assieme al Comitato olimpico regionale della Toscana, all'Ufficio scolastico regionale, al Comitato paralimpico toscano, alle Università di Firenze e di Pisa.

Alla giornata formativa, che ha preso il via subito dopo i saluti della Saccardi e dei rappresentanti delle altre istituzioni che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento, hanno preso parte molti giovani laureati ed esperti in Scienze motorie. E l'assessore Saccardi, rivolgendosi proprio a loro, ha così concluso il suo discorso: "Svolgerete un ruolo chiave per la buona riuscita del progetto. Voi professionisti, consci che lo sport, oltre a portare beneficio fisico, ha anche una funzione didattica e socializzate, avrete infatti il compito di diffondere la pratica dell'esercizio fisico tra i bambini, coinvolgendoli nel gioco in movimento".

 

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