28 novembre 2017 ore: 15:35
Economia

Welfare, la regione Marche: 8,25 milioni per famiglie e lotta alla povertà

La Regione Marche stanzia 8,25 milioni di euro per le famiglie, la lotta alla poverta' e all'esclusione sociale. La giunta regionale ha approvato i criteri per la ripartizione nelle varie aree di intervento prevedendo un anticipo di risorse...
Soldi, fondi per famiglie: mani e monete - SITO NUOVO

Ancona - La Regione Marche stanzia 8,25 milioni di euro per le famiglie, la lotta alla poverta' e all'esclusione sociale. La giunta regionale ha approvato i criteri per la ripartizione nelle varie aree di intervento prevedendo un anticipo di risorse regionali in attesa del trasferimento statale. L'atto passa ora al vaglio della quarta commissione ed al consiglio delle Autonomie Locali.

Quattro le aree di intervento finanziate in due tranche. Oltre quattro milioni andranno in favore dei minorenni allontanati temporaneamente dalla loro famiglia di origine. Un milione sara' dedicato alle famiglie (donne in difficolta', trasporto scolastico figlio, scuola per genitori, centri per la famiglia). Due milioni saranno destinati alla gestione dei Nidi e dei Centri infanzia. Una somma che va ad integrare i precedenti stanziamenti di un milione di euro per i voucher e di 2,4 milioni di euro per il piano 0-6 anni. Oltre 400mila euro saranno investiti per azioni in favore dei detenuti, ex-detenuti e minorenni sottoposti a provvedimenti giudiziari ed, infine, 800 mila euro saranno destinati ai Comuni che hanno inserito minori, residenti nel proprio territorio, in Comunita' che hanno in organico la figura dello psicologo. "Si tratta di un provvedimento molto atteso, soprattutto da parte delle famiglie che hanno problematiche complesse- premette l'assessore regionale al Lavoro Loretta Bravi-. A loro deve andare tutto il sostegno possibile da parte della comunita' nel delicato compito che svolgono quotidianamente. Abbiamo attribuito molta importanza ai minori in difficolta': l'onere del pagamento delle rette di ospitalita' in comunita' di tipo educativo rappresenta un costo gravoso che i Comuni si trovano a dover sostenere". (DIRE)

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