16 aprile 2015 ore: 17:14
Giustizia

A Bologna la seconda edizione "Fuori e Dentro, un altro sguardo dal carcere"

Fino al 29 aprile un calendario di appuntamenti per mostrare ai cittadini cosa c’è oltre le mura del carcere. Organizzato da VolaBo, coinvolge le associazioni che, a vario titolo, lavorano con le persone che possono usufruire di misure alternative

BOLOGNA - Giustizia riparativa, pena utile, con la convinzione che una società che investe sulla riparazione e il reinserimento investe sul benessere e la sicurezza di tutti: è il filo conduttore di ‘Fuori e Dentro, un altro sguardo sul carcere’, la rassegna culturale bolognese che chiede ai cittadini di ‘affacciarsi’ da finestre simboliche sul carcere per vedere cosa succede dietro le mura. “Un modo per provare a capire la detenzione non solo quando c’è una condanna europea”, spiega Simona Boreri dell’Area progettazione VolaBo che, con una rete di associazioni organizza la manifestazione. Associazioni che, a vario titolo, coinvolgono cittadini che possono usufruire di misure alternative: “In pochi ancora sanno che dallo scorso giugno, per provare a ovviare al problema dell’affollamento delle carcere, anche i detenuti adulti – in determinati casi – possono usufruire della messa alla prova, quando ancora la propria situazione non è passata in giudicato, una misura alternativa che prima era riservata ai minori”, spiega Boreri. Solo dalla Dozza, ci sono una cinquantina di richieste al mese per la messa alla prova per adulti, che vanno ad aggiungersi a tutti quelli già giudicati che hanno diritto alle misure alternative: “Cooperative sociali, enti, associazioni: sono moltissime le realtà che potrebbe coinvolgere questi uomini, ma ancora non lo sanno.

L’obiettivo di ‘Fuori e Dentro’ è arrivare anche a loro, per condividere questa scelta”.
La seconda edizione di ‘Fuori e Dentro’ iniziata il 15 aprile con il concerto spettacolo ‘L’Isola Incantata Reload’ del Gruppo Elettrogeneo, si concluderà con ‘La dolce evasione: cucine dal carcere’, mercoledì 29 aprile alle 20 all’Ortica di via Mascarella: Matteo Guidi presenterà il suo libro ‘Cucinare in massima sicurezza’ insieme con Gaz Kullau, autore della rubrica di cucina del settimanale ‘Ne vale la pena’ del carcere bolognese. In mezzo, proiezioni di film, incontri, dibattiti e performance. (vedi il programma completo).

L’iniziativa è parte di un progetto più ampio, ‘Fuori e dentro. Giustizia riparativa e pena utile’, che da tempo porta avanti un percorso di confronto e collaborazione sui temi riguardanti la situazione carceraria locale e le sue problematiche, l’impatto sociale della giustizia riparativa e la sensibilizzazione della comunità per una cultura civica consapevole. (Ambra Notari)

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