20 novembre 2021 ore: 10:30
Società

A Crema un nuovo “Bosco del tempo e della memoria”

Dopo Colorno e Bergamo, nasce un nuovo bosco pensato per ricordare le vittime del covid ma anche per “far germogliare un luogo di comunità” con iniziativa sportive e culturali
bosco tempook

MILANO – Alberi per riflettere sul tempo e ricordare, in particolare le vittime del covid. Per ora sono due i “Boschi del tempo e della memoria”, a Colorno (in provincia di Parma) e a Bergamo. Nel 2022 verrà inaugurato quello di Crema e sono in cantiere anche quelli di Urbania (Pesaro-Urbino), Novellara (Reggio Emilia) e Parma. Il progetto dei “Boschi del tempo e della memoria” è dell'Associazione comuni virtuosi. “Abbia scelto questo nome per ricordare tutte le vittime del Covid e, al contempo, far germogliare un luogo di comunità e condivisione”, spiega Marco Boschini, coordinatore dell’Associazione.

Il bosco di Crema sorgerà nell'area verde di Via Pandino ed è stato progettato dall’architetto Paola Cavallini e dall’agronomo Roberto Reggiani. È prevista la piantumazione complessiva di 77 alberi e 8 piante rampicanti: un corpo centrale di alberi da frutta circondato da alberi e arbusti. Vicino alla pergola che verrà realizzata per ospitare un’aula didattica a cielo aperto e che sarà il luogo di incontro, sarà piantato un ciliego, l’albero della memoria in ricordo delle tante vittime di Covid-19 che hanno colpito la comunità di Crema. È prevista anche la realizzazione di un camminamento interno che consentirà di raggiungere la pergola, realizzata in legno di castagno e che servirà anche da sostegno ai rampicanti (viti e rose) che ombreggeranno l’area di sosta. “Ci immaginiamo un luogo di comunità – continua Marco Boschini -, un parco multifunzionale che si anima giorno per giorno di tante persone che lì potranno concentrare parte delle proprie attività all’aria aperta. Piantiamo alberi perché fa bene all’aria che respiriamo e rende più bello il contesto in cui viviamo. Ma li piantiamo anche per prendercene cura, vederli crescere nel tempo”.

“Piantare alberi significa che la vita va avanti - commenta la sindaca di Crema Stefania Bonaldi -. Questo sarà un luogo del ricordo e della vita: sarà un bosco della musica, dell’arte, della cultura, degli incontri”. È stata anche lanciata una campagna di crowdfunding con la possibilità di adottare uno o più alberi e a fine progetto verrà installata una bacheca in cui compariranno i nomi delle persone a cui l’albero è dedicato. Le donazioni raccolte serviranno invece a finanziare le attività ricreative, didattiche, sportive e culturali.

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