15 aprile 2015 ore: 14:39
Immigrazione

A Palermo arrivano altri 365 migranti. "Nessuna emergenza sanitaria"

Dopo i 1200 migranti sbarcati ieri, oggi nuovi arrivi. Le loro condizioni di salute sono complessivamente buone. Incandela (Asp) rassicura la popolazione, “Nessuna emergenza sanitaria finora si è trattato di migranti tutti in buone condizioni di salute”.

PALERMO – A distanza di un giorno non si ferma l’ondata di arrivi. Dopo i 1200 migranti sbarcati ieri, altri 365 arriveranno oggi al porto di Palermo. I primi 102 migranti, di nazionalità prevalentemente somala, sono già arrivati al porto. Nelle prossime ore, invece, è previsto l’arrivo del mercantile Ellensburg con altri 100 migranti e più tardi dalla nave Cesar.

È già attiva da questa mattina tutta la task force della prefettura di Palermo che anche questa volta ha organizzato in banchina una zona di prima accoglienza dove i migranti sono visitati e rifocillati dopo il lungo viaggio. Anche la Caritas si è attivata per fornire il primo ristoro con viveri, scarpe e coperte. Le loro condizioni di salute sono complessivamente buone.

“Sicuramente rispetto ai numeri di ieri – spiega il prefetto Francesca Cannizzo – la situazione è più tranquilla. Ci siamo organizzati proprio per il piccolo numero in maniera diversa. Speriamo di potere garantire anche oggi la stessa qualità e lo stesso livello alto di prime risposte a chi arriva nelle nostra coste”.
“Non c’è assolutamente stata né ieri e anche oggi alcuna emergenza sanitaria – precisa il direttore dell’Asp Antonino Incandela – per cui possiamo tranquillizzare i cittadini. Abbiamo avuto ieri, infatti, su 1169 migranti soltanto 14 persone ospedalizzate per patologie minori. Ricordiamo che l’Asp di Palermo è impegnata anche su Lampedusa dove in pochi giorni abbiamo registrato 9 arrivi. Anche là tutto sta andando bene senza alcuna patologia particolare. La macchina organizzativa ha risposto finora in maniera efficace”.

I migranti dei primi due sbarchi, non rimarranno in Sicilia ma verranno trasferiti direttamente in alcuni centri di Milano e Firenze. Per gli altri la destinazione forse sarà il Lazio. (set)

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