23 gennaio 2023 ore: 11:14
Società

A Parma nasce un nuovo centro per ragazzi fragili

Un nuovo centro per l'inclusione culturale e sociale di minori tra i 10 e 14 anni, in situazioni di fragilità per motivi economici o familiari. Nascerà a Parma grazie alla Fondazione Accademia dei Giorni Straordinari e l'Università
campus parma

PARMA - Un nuovo centro per l'inclusione culturale e sociale di minori tra i 10 e 14 anni, in situazioni di fragilità per motivi economici o familiari. Nascerà a Parma e si prefigge come obiettivi la lotta alla dispersione scolastica e alla povertà educativa. A lanciare il progetto sono la "Fondazione Accademia dei Giorni Straordinari", nata nel 2021 e presieduta da Paolo Barilla, e l'Università. Il nuovo edificio sarà realizzato nel campus dell'Ateneo e i lavori, dopo la firma dell'accordo lo scorso 12 settembre, sono già iniziati. In dettaglio, la struttura sarà costituita da due edifici autonomi ma collegati, con destinazioni differenti: il primo ospiterà un polo per l'infanzia per i figli di dipendenti e studenti gestito direttamente dall'Università, con due sezioni zero-tre anni e due sezioni tre-sei anni. Il secondo blocco, sarà invece funzionale alle specifiche attività di educazione e inclusione degli adolescenti.

"Si tratta di un progetto molto importante che finalmente, dopo anni, permetterà all'Università di Parma di avere un polo per l'infanzia a vantaggio della comunità accademica e fortemente interconnesso con i servizi territoriali", commenta il rettore Paolo Andrei. Che aggiunge: "Ma è anche qualcosa di ben più ampio: in spazi contigui saranno realizzati due progetti tra loro complementari incentrati sull'educazione e sull'inclusione, con il fil rouge dell'innovazione". Insomma, "l'Università mette a disposizione i suoi saperi e le sue competenze per il bene delle persone e le ricadute saranno sull'intera comunità territoriale". Ai "giovani che si trovano ad affrontare situazioni di fragilità vogliamo fornire gli strumenti per imparare ad affrontare la vita, diventando un incubatore capace di suscitare entusiasmo, dare sicurezza al singolo e responsabilizzare", aggiunge Paolo Barilla.

(DIRE)
© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news