12 aprile 2018 ore: 11:26
Società

Cyberbullismo, "Vita da social" fa tappa a Trieste con il truck della polizia postale

Il truck della Polizia postale campeggia questa mattina in Piazza dell'Unità d'Italia a Trieste nell'ambito della campagna educativa itinerante "Una vita da social", rivolta agli studenti dagli 11 ai 13 anni, realizzata dalla Polizia di Stato

Trieste - Il truck della Polizia postale campeggia questa mattina in Piazza dell'Unita' d'Italia a Trieste nell'ambito della campagna educativa itinerante "Una vita da social", rivolta agli studenti dagli 11 ai 13 anni, realizzata dalla Polizia di Stato e dal ministero dell'Istruzione sulla sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della rete. Ci restera' fino alle 13 quando si rimettera' in moto per raggiungere la localita' di Cortina in Veneto.

La finalita' dell'iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, e' quella di fornire ai giovanissimi, maggiormente esposti ai rischi derivanti da un utilizzo spesso inconsapevole dei social network, tutte le informazioni per non cadere vittime di adescamenti on line o fenomeni di cyberbullismo. "Questa campagna- sottolinea il questore di Trieste Isabella Fusiello- si rivolge si' ai giovani ma anche ai genitori che spesso non sono preparati all'uso dei social". La dirigente del compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni del Friuli Venezia Giulia Alessandra Belardini spiega: "È importante che i ragazzi capiscano che la rete va usata a piccole dosi, con la velocita' giusta e condividendo solo cio' di cui si e' sicuri". Testimonial dell'evento l'Alma basket con il giocatore Juan Fernandez: agli studenti ha voluto trasmettere il messaggio che e' giusto credere nella comunicazione innovativa ma la sicurezza va garantita e preservata. (DIRE)

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