Accordo Ue-Turchia, Sami (Unhcr): "Pochissimi reinsediamenti, così non va"
FIRENZE - “Dalla Turchia ancora pochissimi reinsediamenti di profughi dentro i Paesi dell’Unione Europea”. E la critica di Carlotta Sami, portavoce Unhcr, all’accordo tra Ue e Turchia per il ricollocamento dei migranti che restano all’intero delle frontiere turche. “Dalla Turchia sono stati reinsediati in Italia pochissime centinaia di profughi – ha detto Sami a margine del convegno a Firenze dell’Unhcr – Pochissimi anche quelli reinsediati in Europa, i flussi vanno a rilento ed è necessario compiere uno sforzo maggiore”.
E poi: “In Europa il numero di profughi è infinitesimale rispetto ai 65 milioni di profughi nel mondo, serve un grande piano nazionale sull’integrazione, soprattutto sul piano del lavoro dei migranti”. A margine è intervenuto anche Massimo Toschi, responsabile cooperazione internazionale Regione Toscana: “Serve una risposta più forte di fronte a questa catastrofe umanitaria”.