16 luglio 2017 ore: 10:48
Famiglia

Adozioni, l'Associazione Ong italiane: "Preoccupati per negati rimborsi"

Aoi (Associazione Ong italiane) e Forum del Terzo Settore hanno espresso preoccupazione e chiedono un chiarimento urgente in merito a quanto anticipato sul sito della Commissione adozioni internazionali (Cai) sul mancato rimborso delle spese familiari per le pratiche concluse dopo il 2011. "Onerosa penalizzazione per tutte le coppie che hanno adottato dal 2012"
Adozioni bambini

ROMA - Aoi (Associazione Ong italiane) e Forum del Terzo Settore hanno espresso preoccupazione e chiedono un chiarimento urgente in merito a quanto anticipato sul sito della Commissione adozioni internazionali (Cai) e riportato da alcuni media sul rimborso delle spese familiari per le adozioni internazionali: per le pratiche concluse dopo il 2011 non è previsto alcun rimborso, mentre le altre saranno liquidate entro la fine del 2017.

"Si tratta di un'improvvisa onerosa penalizzazione per tutte le coppie che hanno adottato dal 2012, attendendo per lungo tempo un rimborso considerato per prassi certo - hanno affermato ieri i due coordinamenti -. Dopo un triennio di disagi e di assenza di dialogo tra Cai e enti di adozioni, che hanno portato al dissesto conosciuto, questa notizia è una novità grave e inattesa rispetto alle incoraggianti dichiarazioni di rilancio di dialogo e operatività rilasciate nelle scorse settimane". Le interrogazioni parlamentari, hanno ricordato, "sottolineano una situazione di malessere che fa registrare una perdita di consenso da parte delle cittadine e dei cittadini e un allontanamento dalla scelta dell'adozione internazionale".

"Ogni politica di accoglienza e solidarietà, di cui le adozioni internazionali sono da sempre un aspetto rilevante, deve tener conto di misure a sostegno di chi, in questo caso il nucleo familiare, fa questa scelta importante. Tra queste misure vi deve essere a pieno diritto il rimborso alle famiglie adottanti dall'estero", ha dichiarato Silvia Stilli, portavoce Aoi: "Negare il rimborso a chi ha sostenuto spese importanti per dare ad un bambino la dignità di essere 'figlio' sereno in un mondo di diritti, significa non riconoscerlo come agente di tutela e sviluppo sociale". Luca De Fraia, coordinatore della Consulta sui temi della cooperazione del Forum del Terzo Settore, auspica "l'attivazione di un percorso tra governo e associazionismo che dia nuovo impulso e vitalita' alla speranza di accogliere di tante famiglie italiane, considerando le adozioni come attivita' di cooperazione internazionale, oltre che come indicatore di sviluppo del nostro Paese". (DIRE)

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