11 marzo 2015 ore: 12:45
Famiglia

Adozioni, salta la possibilità per i single: ritirato l'emendamento

La senatrice Francesca Puglisi (Pd) ha ritira l'emendamento che chiedeva di equiparare i diritti dei bambini affidati ai single a quelli affidati alle famiglie sposate
Adozioni internazionali. Bimbo e mamma

Adozioni internazionali. Bimbo e mamma

ROMA - Francesca Puglisi (Pd) ritira l'emendamento che chiedeva di equiparare i diritti dei bambini affidati ai single a quelli affidati alle famiglie sposate. Nel corso dell'esame del Senato sul ddl che modifica la normativa sulle adozioni, la senatrice democratica ha accettato l''invito del relatore a trasformare il suo emendamento in ordine del giorno. Il testo stabiliva che anche i single che hanno un bambino in affido (istituto già previsto dall''ordinamento italiano) potessero adottarlo. Ma questo non sarà possibile, resterà dunque il percorso separato tra adozione e affido. Quindi, una volta terminato l'affidamento solo le coppie sposate potranno richiedere l'adozione mentre i bambini che sono stati cresciuti da monogenitori dovranno cambiare famiglia. "L'intento di quell'emendamento - spiega in aula la senatrice Puglisi - non era aprire a scorciatoie per l'adozione dei single, ma piuttosto equiparare i diritti dei bambini che vanno in affido familiare a single, come già la legge permette di fare, perchè l'affido familiare, legato alla disponibilità delle persone, negli ultimi cinque anni è calato del 16 per cento".  

"Si tratta di equiparare - spiega - i diritti dei bambini che un tribunale e i servizi sociali decidono di dare in affido ad un single a quelli dei bambini che un tribunale e i servizi sociali hanno invece affidato a famiglie regolarmente sposate. Di questo stiamo parlando con la legge in esame: il diritto dei bambini all'integrità della propria storia, all'integrità dei propri affetti. Con il provvedimento in esame l'affido familiare continua ad essere un istituto distinto rispetto a quello dell'adozione. Crediamo tuttavia che un bambino non possa essere ''candeggiato'' dai propri affetti, da quegli affetti che lo hanno aiutato a crescere nella vita". Quindi, "ritiro l'emendamento semplicemente perchè so che l'ottimo a volte è nemico del bene e questa legge, se approvata, consente davvero di fare notevoli passi avanti in materia di diritti dei bambini", conclude Puglisi. (DIRE)

© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news