20 dicembre 2018 ore: 15:22
Società

Natale solidale, con Just eat oltre 700 piatti "sospesi"

E’ il risultato dell’operazione #unpiattosospesoconJustEat a Milano, Roma e Torino. "Importante segno di vicinanza e sensibilità con cui il mondo della ristorazione affianca il volontariato nelle iniziative di promozione e solidarietà"
Sotto l'albero - testatina

ROMA - Sono oltre 700 i piatti sospesi raccolti a livello nazionale con l'operazione #unpiattosospesoconJustEat a Milano, Roma e Torino, grazie agli ordini solidali dai ristoranti partner di Just Eat, l'app per ordinare online pranzo e cena a domicilio, che hanno aderito all'iniziativa inserendo nel loro menu' online un piatto sospeso al prezzo di 3 o 5 euro. Superano le 200 le cene raccolte digitalmente nella Capitale, grazie alla partecipazione di ristoranti come In Salute, Sushi in the box, Burger King, Pani e Ripieni, Banco Fast Food, I love Burger, Naturale, T-Bone Station, TBSP - The BBQ & Smoke Project, Bakery House, Tyler, Miss Pizza Centocelle e Food Delivery Ex Mercato, e degli utenti romani che dal 6 al 18 dicembre hanno aggiunto al proprio ordine digitale un piatto in piu' per chi ne ha piu' bisogno. La partecipazione dei consumatori italiani in qualita' di influencer di solidarieta' e' stata generosa e ha permesso, grazie al coinvolgimento di Instagram e dei follower, di raccogliere ancora piu' piatti.

Just Eat ha voluto lanciare una vera e propria catena di solidarieta' digitale su Milano, Torino e Roma per rendere i consumatori protagonisti in prima persona dell'iniziativa Piatto Sospeso, facendo leva sulla capacita' dei social network, Instagram in particolare, di amplificare i messaggi nella community italiana trasformando l'esperienza digitale in un concreto contributo sociale.  Grazie alla condivisione su Instagram di una foto della propria cena a domicilio, dopo aver acquistato un piatto sospeso, con #unpiattosospesoconjusteat e tag @justeat_it, e' stato infatti possibile moltiplicare la quantita' di piatti da donare a comunita', case accoglienza e persone senza dimora ospitate in centri e luoghi dedicati, arrivando cosi' a oltre 200 piatti totali consegnati da Pony Zero e dai volontari della Comunita' Parrocchiale San Romano Martire la sera del 19 dicembre e del 20 dicembre. Cosi' in un comunicato Just Eat

"L'iniziativa e' un importante segno di vicinanza e sensibilita' con cui il mondo della ristorazione affianca il volontariato nelle iniziative di promozione e solidarieta'. Una condivisione 'virtuale', attraverso i social, che e' diventata concreta grazie alla comunita' parrocchiale di San Romano Martire che consegnera' i pasti in strada ai senza dimora in difficolta'", commenta don Benoni Ambarus, direttore di Caritas Roma.

"Siamo molto contenti del risultato che abbiamo raggiunto anche quest'anno con l'iniziativa Piatto Sospeso, che non solo dimostra la sensibilita' degli Italiani verso tematiche solidali e ambientali, ma conferma anche la fiducia che le persone ripongono in progetti a valore mossi dalla concreta volonta' di generare un cambiamento e contribuire attivamente alla riduzione di fenomeni che colpiscono la nostra societa', primo fra tutti lo spreco di cibo. La scelta inoltre, in occasione di questo Natale, di ampliare la donazione dei piatti sospesi con una consegna speciale anche ai senza dimora ci rende ancora piu' orgogliosi di Ristorante Solidale poiche' ci permette di mostrare gli orizzonti davvero ampi che il digital food delivery puo' cogliere e trasformare anche in un concreto sostegno sociale", commenta Daniele Contini, Country Manager di Just Eat in Italia. (DIRE)

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