Aids, i giovani della Croce Rossa nelle piazze per sensibilizzare all'educazione alla sessualità
Anche quest'anno in occasione della Giornata mondiale per la lotta all'Aids, il 1° dicembre, i Giovani della Croce Rossa Italiana saranno presenti in numerose piazze d'Italia, per sensibilizzare la fascia piu' giovane della popolazione all'educazione alla sessualita', alla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, e per far conoscere i rischi dei rapporti non protetti. L'incidenza di nuove diagnosi nei giovani e' infatti molto maggiore rispetto alla popolazione generale, motivo per cui domani tanti Giovani della Cri saranno nelle scuole, piazze e locali d'Italia per sensibilizzare i loro coetanei in attivita' di prevenzione ed educazione alla salute, e offrendo la possibilita' di sottoporsi a screening e diagnosi precoce. In tutta Italia sono coinvolti oltre 100 comitati locali Cri, cinque le citta' dove verranno distribuiti test rapidi per l'Hiv, mentre piu' di 40 quelle in cui verranno proposti percorsi di sensibilizzazione che si concluderanno con la consegna di un preservativo gratuito offerto da Durex Italia. La giornata, anno dopo anno non perde d'importanza, perche' e' ancora tanta la disinformazione tra i ragazzi su queste tematiche. Il Web, infatti, offre molte opportunita' di informazione, ma spesso ci si focalizza solo sul tema della contraccezione, tralasciando i rischi di contagio per malattie sessualmente trasmissibili, non considerando quindi comportamenti sbagliati e rischiosi.
La maggioranza delle nuove diagnosi di Hiv e' attribuibile proprio a rapporti sessuali non protetti (in particolare MSM, etero M, etero F che sommati rappresentano circa l'80%). Da cio' deriva la necessita' di sensibilizzare la popolazione sulle malattie sessualmente trasmissibili e favorire una sessualita' protetta e consapevole. Per questo Croce Rossa si impegna giorno dopo giorno in attivita' verso la gioventu' che possano fornire una chiara consapevolezza dei rischi e dei metodi di protezione efficaci in ambito di sessualita'.
"La nostra azione non si ferma qui. Siamo consapevoli che spesso dubbi e paure legati ad una sfera cosi' intima come quella della sessualita' non vengano esternati ai nostri giovani volontari durante le attivita' face to face- afferma Gabriele Bellocchi, rappresentante dei Giovani della Croce Rossa Italiana- Abbiamo quindi deciso di dare la possibilita' a chiunque di rivolgersi in modo semplice, immediato e soprattutto anonimo ad un esperto che possa effettivamente fornire una risposta chiara ed approfondita alle tante perplessita' dei giovani e adolescenti. Tutto cio' attraverso uno strumento semplice come ask.fm, raggiungendo i giovani con cio' che utilizzano quotidianamente". Sul profilo ask.fm di Croce Rossa rispondera' Gabriele Iagnemma, dirigente medico di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Civile "San Salvatore" de L'Aquila, perfezionato in sessuologia.
L'Aids conclamato e' l'ultimo stadio dell'infezione da HIV, se ne comincia a parlare quando il sistema immunitario e' danneggiato in modo grave tanto da diventare vulnerabile a microrganismi normalmente innocui. Non tutti coloro che hanno l'HIV sono destinati a raggiungere questo stadio. Affinche' questo non avvenga e' necessario diagnosticare la patologia in maniera precoce, in modo tale da poter iniziare immediatamente i trattamenti che ne rallentino la progressione. L'unico modo per sapere con sicurezza se si e' affetti da HIV e' fare il test.
Secondo i dati dell'ultimo report Unaids (Joint United Nations Programme on Hiv and Aids), nel 2015 ci sono state, in tutto il mondo, oltre 2 milioni di nuove diagnosi di infezione da HIV e sono 36,7 milioni le persone che vivono con l'infezione da Hiv. Gli ultimi dati forniti dal Centro Europeo per il controllo delle Malattie, riferiti al 2014, riportano circa 30.000 nuove diagnosi di infezione da Hiv nei 31 paesi nell'area dell'Unione Europea.
L'Italia, con un'incidenza del 6,1 per 100.000 abitanti, si posizionava nel 2014 al 12° posto rispetto ad altri Paesi dell'Europa occidentale, mostrando un andamento stabile negli ultimi 5 anni. Nel 2015 si e' registrato un lieve calo delle diagnosi di Hiv e Aids, posizionando il nostro Paese al 13° posto in termini di incidenza Hiv tra le nazioni europee. (Fonte dati: Ministero della Salute, relazione al Parlamento del 16 novembre 2016)
A Roma i banchetti informativi di CRI dove e' anche possibile effettuare gli screening sono: dalle 14.00 alle 20.30 - Stazione Termini (Unita' di Strada) dalle 9.00 alle 13.00 - Tor Bella Monaca (Unita' di Strada) - dalle 14.00 alle 23.00 - Piazza Vittorio (Giardini Nicola Lipari) - dalle 20.30 alle 00.30 - Gay Street (via di S. Giovanni in Laterano). A Milano, screening effettuabili presso l'ambulatorio della sede Cri di Milano in via Marcello Pucci, 7 - dalle 8 alle 12.00 e dalle 15 alle 19. (DIRE)