Aipd: "Sindrome di Down, serve una legge informativa come in Texas"
Roma - "Una corretta informazione aiuta moltissimo i neogenitori ad affrontare la notizia della nascita di un bambino con sindrome di Down in modo adeguato, ma questa responsabilita' e' oggi delegata al personale delle aree nascita e, nonostante ci siano linee guida chiare in proposito, la 'cattiva comunicazione' e' ancora un fatto ricorrente che va poi a incidere sul futuro di quel bambino. Affermare per legge tale necessita' e' un primo passo per aiutare famiglie e bambini a trovare punti di riferimento e informazioni chiare". Cosi' Anna Contardi, coordinatrice nazionale dell'Associazione Italiana Persone Down commenta una recente legge che in Texas ha reso obbligatorio offrire un supporto informativo sulla sindrome di Down ai neogenitori da parte dei servizi sanitari. Dal 1° settembre 2015 nello stato texano e' entrata infatti in vigore una legge che richiede alle aziende di assistenza sanitaria di fornire informazioni sulla Sindrome Down sia ai genitori che sono in attesa di un bambino, sia ai neogenitori. Tutte le informazioni saranno inserite in una scheda informativa che sara' pubblicata sul sito web del servizio sanitario del Dipartimento di Stato: questa scheda includera' tutto cio' che bisogna sapere sulla sindrome Down, come affrontarla, insieme a una lista delle risorse destinate alle famiglie di persone con questa sindrome. La legge approvata in Texas fa seguito a leggi analoghe gia' approvate nel 2014 in altri stati degli USA. Con questo comunicato l'Aipd invita i parlamentari italiani a farsi promotori di una legge analoga e da' la propria collaborazione nella realizzazione di un pacchetto di informazioni minime da fornire ai neogenitori.
Cosi' in un comunicato l'Aipd, Associazione Italiana Persone Down.
(DIRE)