9 luglio 2020 ore: 13:10
Famiglia

Anziani, al Pio Albergo Trivulzio meno morti che nelle altre Rsa di Milano

Le conclusioni della Commissione istituita da Comune e Regione per fare luce su quanto avvenuto al Pio Albergo Trivulzio durante l'emergenza Covid-19. Ha inciso l'assenteismo del personale (57%), “solo in minima parte giustificato”
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MILANO - “Non è successo niente di molto diverso di quello che è successo nelle altre strutture”: così Vittorio Demicheli, direttore sanitario dell'Ats di Milano sintetizza l'esisto dei lavori della Commissione istituita da Regione e Comune per fare luce su quanto avvenuto all'interno del Pio Albergo Trivulzio (Pat) durante l'emergenza Covid-19. In particolare la Commissione ha analizzato il rapporto tra decessi avvenuti e decessi attesi nel periodo marzo-aprile 2020 tra la popolazione milanese over 70, tra i ricoverati nelle Rsa della città e tra i ricoverati alla Baggina. Emerge che mentre il rapporto tra la popolazione over 70 era di 2,3, nelle Rsa è salito a 3,7 e al Pat si è attestato al 2,9. “Si è trattato di una mortalità coerente con la mortalità generale e un po' inferiore a quella nelle Rsa”, ha aggiunto il direttore dell'Ats.

Un capitolo particolare della relazione della Commissione, presentata oggi a Palazzo Lombardia, è dedicato alle assenze del personale. Su circa 900 operatori, l'assenteismo medio è stato del 57% con punte del 65% in alcuni reparti, contro il 30% del periodo pre-covid. “Solo una minima parte delle assenza può essere giustificata per malattia. Con assenze così rilevanti è stato difficile garantire livelli di assistenza. E l'assenteismo è stato maggiore tra i dipendenti del Pat che non tra coloro che lavorano per le cooperative”, ha sottolineato Vittorio Demicheli.

La relazione infine conferma quel che si è sempre saputo. Durante la fase iniziale dell'epidemia non c'erano mascherine, guanti e tute a sufficienza. “Sostanzialmente il Pat aveva una propria dotazione di dpi ma non faceva scorte particolari - ha aggiunto Demicheli -. Aveva alcune migliaia di mascherine che consumava di solito in un anno e che sono andate via nel giro di pochi giorni”. (dp)

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