17 gennaio 2022 ore: 15:28
Disabilità

Al via la campagna della Lega del filo d'oro #unfiloprezioso

Protagonisti i due testimonial storici Renzo Arbore e Neri Marcorè. Obiettivo, promuovere la mission dell’ente. "Un filo prezioso che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno: è questo il concetto che dal 1964 ha ispirato sia il nome che l’attività"
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ROMA - Lanciata la nuova campagna istituzionale #unfiloprezioso della Lega del Filo d’Oro, realizzata da Arkage (con spot tv e radio e su stampa e web) che ha come protagonisti i due testimonial storici Renzo Arbore e Neri Marcorè. L’obiettivo è “promuovere presso l’opinione pubblica la mission dell’ente, da oltre 57 anni punto di riferimento in Italia per le persone con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale e le loro famiglie”.

“Un filo prezioso che unisce le persone sordocieche con il mondo esterno: è questo il concetto che dal 1964 ha ispirato sia il nome che l’attività della Lega del Filo d’Oro, fino a renderla il più importante punto di riferimento in Italia per l’assistenza, l’educazione, la riabilitazione, il recupero e la valorizzazione delle potenzialità residue e il sostegno alla ricerca della maggiore autonomia possibile delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali”, si legge in nota dell’organizzazione.  “È un filo di speranza a cui ognuno di loro si aggrappa – sottolinea Neri Marcorè nello spot di campagna – in un percorso sempre diverso, che stimola le abilità cognitive, sensoriali e comunicative”. Ma è soprattutto “l’amore che ci mette la Lega del Filo d’Oro. Un filo d’oro che è nelle tue mani”, esorta Renzo Arbore.

In Italia, ricorda l’organizzazione quasi 190 mila persone vivono avendo perso in tutto o in parte la vista e l’udito e sebbene 7 Italiani su 10 sappiano che la sordocecità può presentarsi alla nascita (per infezioni in gravidanza, nascita prematura, malattie rare, ecc.) o può arrivare nel corso della vita (a causa di traumi, gravi malattie, ecc.), solo 1 Italiano su 3 sa che le persone sordocieche convivono 6 volte su 10 con altre disabilità, come quella cognitiva e motoria, che possono isolarle persino dagli affetti.

“Da oltre 57 anni, giorno dopo giorno, la Lega del Filo d’Oro è accanto alle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali per aiutarle ad affrontare la sfida di andare oltre il buio e il silenzio. Dà voce ai loro bisogni ed è impegnata a migliorare la loro qualità di vita offrendo servizi con lo standard qualitativo necessario alle loro esigenze specifiche e promuovendo un approccio inclusivo nella società - dichiara Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro - Il nostro lavoro necessita di tanta attenzione e cura, ma anche di progettualità a lungo termine per garantire ai nostri ospiti il sostegno di cui hanno bisogno. Per questo desideriamo continuare a crescere, così da poter offrire adeguata assistenza e riabilitazione a sempre più persone in tutta Italia, in un’ottica di miglioramento continuo e investendo nella ricerca per trovare nuove soluzioni che valorizzino le capacità residue di ognuno”.

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