3 giugno 2020 ore: 14:37
Immigrazione

Al via Sabir, il festival diffuso delle culture mediterranee

Edizione straordinaria online. Tantissimi gli eventi in programma il 3-4-5 giugno e il 10-11-12 giugno, che si potranno seguire tutti in diretta su Zoom e LiveFacebook. L’evento è promosso da Arci, insieme ad Acli, Caritas Italiana e Cgil
Festival Sabir

Il Festival Sabir

ROMA - “Sabir. 2020 Oltre. Il Mediterraneo e la crisi globale’: questo il titolo scelto per la sesta edizione del Festival diffuso delle culture mediterranee, che ha preso il via questa mattina. Promosso da Arci, insieme ad Acli, Caritas Italiana e Cgil, in collaborazione con A Buon Diritto, Asgi e Associazione Carta di Roma, con la presenza di Unhcr e di tante reti e soggetti internazionali, con il sostegno dell’Unar e con il patrocinio di istituzioni locali e nazionali. Quella di ‘Sabir 2020 Oltre’ sarà un’edizione straordinaria online anche per dare continuità al lavoro di questi anni e per costruire alternative possibili al modello diseguale che ha aumentato le distanze tra i Paesi e i popoli che si affacciano sul Mediterraneo. 

Tantissimi gli eventi in programma il 3-4-5 giugno e il 10-11-12 giugno, che si potranno seguire tutti in diretta su Zoom e LiveFacebook.  Tra gli altri: giovedì 4 giugno Alessandra Ziniti (la Repubblica) intervista  Matteo Mauri, viceministro dell'Interno, sulla regolarizzazione degli stranieri, mercoledì 10 giugno Marco Damilano (l’Espresso) intervista Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, giovedì 11 giugno Hate Speech: la democrazia sotto attacco, con Chiara Saraceno, Laura Boldrini e Triantafillos Loukarelis, Direttore Unar, mentre venerdì 12 giugno l’ospite che chiuderà ‘Sabir 2020 Oltre’ sarà Ilvo Diamanti.

“Anche quest’anno le Acli promuovono, insieme ad Arci, Caritas e Cgil, l’organizzazione della sesta edizione del Festival Sabir, un’edizione speciale online e questo fatto è il primo segnale del grande senso di responsabilità di tutto il mondo associativo che da anni lotta affinché l’Italia e l’Europa siano costruite sulle basi del dialogo e dell’integrazione con l’Africa e con tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo” sottolinea il presidente nazionale delle Acli, Roberto Rossini, durante l’evento di apertura del Festival Sabir quest’anno intitolato “Il mediterraneo e la crisi globale”. “La situazione dei migranti, dei rifugiati, dei profughi e dei richiedenti asilo,  nonostante l'impossibilità di movimento, si è fatta più critica e ha costretto e costringe persone assoggettate e condizioni di schiavitù e di governi dittatoriali a subire violenze e soprusi in attesa di rifugiarsi in Europa o in altri Paesi del mondo – dichiara  Antonio Russo, consigliere Presidenza Acli con delega all’Immigrazione – ecco perché è ancora più necessario aprire momenti di confronto e di dibattito sul tema dei diritti.”


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