20 ottobre 2021 ore: 16:42
Non profit

Al via “Svolta all’Albergheria”, formazione e una nuova struttura ricettiva

di Serena Termini
A Palermo, nel cuore del quartiere Ballarò-Albelgheria, nasce un nuovo spazio, con giardino e co-working: un progetto che mette al centro le abilità individuali delle persone detenute. E' sostenuto da Fondazione con il Sud
cotti in fragranza

PALERMO - Nel cuore del quartiere Ballarò /Albelgheria, presto si attiverà una nuova struttura ricettiva che, offrendo un giardino e uno spazio co-working, coinvolgerà persone detenute, minori e adulte, della città di Palermo.  Si tratta, infatti, del nuovo progetto della cooperativa sociale Rigenerazioni onlus di Cotti in Fragranza “Svolta all’Albergheria!” sostenuto da Fondazione con il Sud tramite il bando “E-vado a lavorare”. L'obiettivo è quello di mettere al centro le abilità individuali delle persone detenute, orientandole verso la comunità, in modo da avere un impatto "rigenerante" sul territorio e incrementando l'offerta di operatori del settore turistico-alberghiero.

Oltre alla realizzazione di una struttura ricettiva con 4 alloggi e il potenziamento dell’area di Al Fresco giardino Bistrot, all’interno dell’edificio storico di Casa San Francesco, verrà affiancata una formazione per 60 detenuti della Casa Circondariale Pagliarelli Lo Russo (30 della sezione femminile e 30 della sezione maschile) e per 11 giovani dell’area penale minorile. Alla formazione tecnico-pratica si aggiungeranno laboratori di narrazione come strumento di eccellenza per promuovere nei detenuti l’autostima, la progettualità affettiva e l’identità professionale, elementi necessari per intraprendere un percorso di reinserimento sociale e lavorativo.

“Svolta all’Albergheria!” coinvolgerà altre due carceri della Sicilia che saranno individuate in collaborazione con il Prap e la realizzazione di Jail Career Days, giornate di incontro tra detenuti, ex detenuti, persone afferenti all’area penale esterna e centinaia di aziende che aderiscono alle associazioni presenti nel progetto (tra cui Consorzio Nazionale Artigiani, Legacoop, Wonderful Italy, Addiopizzo) nonché percorsi di giustizia riparativa in attività di rigenerazione urbana e ristorazione.

"E' iniziata una nuova avventura che siamo certi porterà a buoni risultati. Il progetto prevede l’intervento su tre macro-sistemi - dice Nadia Lodato, coordinatrice del progetto e socia fondatrice di Cotti in Fragranza insieme a Lucia Lauro - che sono: il sistema penitenziario, il sistema produttivo e il sistema comunitariò. All'interno del carcere Pagliarelli interverremo con una formazione sui temi della gestione alberghiera. Per le persone detenute adulte ci saranno 9 tirocini formativi. Con i giovani del penale minorile faremo invece 11 tirocini alcuni sui prodotti da forno di Cotti in Fragranza (6 per i ragazzi del Ipm Malaspina e 5 per i ragazzi presi in carico dall'Ussm). I tre macro-sistemi produrrannò una nuova percezione del benessere sociale e del bene comune solidale, in cui gli attori coinvolti (detenuti, imprese, singoli cittadini) opereranno su una collettività accogliente. La cosa bella è pure che verranno fatti dei laboratori sulla narrazione fatti dall'associazione Mosaico. Coinvolgeremo pure le persone in fine pena. L'obiettivo più grande sarà anche attraverso la struttura ricettiva  creare una comunità solidale. Considerando che, la parte più difficile in assoluto, per la persona privata della libertà, è il dopo-carcere a causa dei forti pregiudizi sociali, riteniamo importante che il progetto possa contribuire al loro inserimento socio-lavorativo. Le persone detenute e poi ex detenute non possono essere considerate solamente 'fragili' ma invece sono persone a cui bisogna dare delle opportunità sociali. Per questo, in tre anni, attraverso un progetto di sensibilizzazione e formazione  delle aziende, si prevede il coinvolgimento di circa 300 persone detenute ed ex detenute. Favoriremo degli incontri tra le aziende e il detenuto o ex detenuto che avrà la possibilità di farsi conoscere attraverso la sua narrazione per essere ascoltata come una persona da valorizzare. Inoltre un'altra parte molto bella che coinvolgerà lavoratori di pubblica utilità, giovani e adulti del penale riguarderà i percorsi di socializzazione e di giustizia riparativa che prevedono la realizzazione degli arredi urbani all'interno dello Scalo 5B di Lisca Bianca da collocare in alcune aree degradate della città".      

“Svolta all’Albergheria è, quindi, un altro importante tassello che contribuirà a rafforzare la nostra strategia di impresa orientata alla definizione di stabili percorsi lavorativi per persone a rischio di marginalità sociale - aggiunge pure Lucia Lauro -, attraverso approcci innovativi e sistemici in un settore - come quello del turismo sostenibile ed esperienziale - sempre in continua crescita, soprattutto nella nostra città”.

I partner istituzionali sono: Casa Circondariale  Pagliarelli-Lo Russo, Istituto Penale per i Minorenni di Palermo, UIEPE - Ufficio Interdistrettuale Esecuzione Penale Esterna Sicilia, Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Palermo, Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria - Sicilia. Tra i partner del privato-sociale figurano: cooperativa sociale Rigenerazioni onlus, Addio Pizzo Travel, associazione Comitato AddioPizzo, associazione Mosaico, Clean Sicily, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e PMI Palermo, istituto Don Calabria,  Legacoop Sicilia, associazione Lisca Bianca, Next – Nuove Energie per il Territorio e Wonderful Italy.

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