3 aprile 2013 ore: 13:45
Disabilità

Alessio, primo giovane autistico ad entrare al Conservatorio

Ha 24 anni e studia pianoforte al Bellini di Palermo. Per i genitori una battaglia vinta dopo tante porte sbattute in faccia. La mamma Cinzia: “Nostro figlio per crescere ha bisogno di condividere la sua passione con gli altri”
Pianoforte

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PALERMO – Alessio, 24 anni, dal 2008 studia regolarmente al Conservatorio Bellini di Palermo ed è il primo in Italia, affetto da autismo, a studiare presso l’accademia musicale. Dopo sei anni di tentativi e di tante porte in faccia, finalmente, per la forte tenacia battagliera dei suoi genitori Alessio sta portando avanti il suo sogno: diventare un grande pianista. Ieri sera in occasione della giornata internazione per l’autismo, Alessio si è esibito con tutta la sua bravura, eseguendo brani classici, tratti da un repertorio molto complesso. Il giovane che attualmente frequenta il sesto anno di conservatorio, riesce a suonare anche diversi brani che generalmente si studiano all’ultimo anno di scuola. Da 14 anni il giovane suona il pianoforte seguito dal maestro-tutor Federico Quattrocchi che lo assiste anche durante le lezioni al conservatorio.
Oltre all’accademia musicale Alessio frequenta l’accademia di belle arti dedicandosi anche alla pittura e al disegno.
 
“Mio figlio che fino a sette anni non parlava – racconta la mamma, Cinzia Allegra - da sempre è stato portato per la musica. Dapprima increduli, abbiamo assecondato la sua attitudine scoprendo a poco a poco quante potenzialità avesse. Per farlo entrare al Conservatorio abbiamo lottato con tutti i mezzi possibili, vincendo la nostra battaglia”. “Tutte le volte che Alessio si presentava agli esami di accesso al Conservatorio mi dicevano che il ragazzo, pur essendo bravo, non poteva entrare anche per via della sua patologia – continua la madre di Alessio -. Ciò ci ha fatto soffrire ma non ci siamo fermati e abbiamo sollecitato anche il direttore del Conservatorio tramite il nostro avvocato per quella che ci sembrava un'ingiustizia in piena regola. Alla fine abbiamo inviato una lettera alla trasmissione ‘Ricomincio da quì’ di Alda D’Eusanio. Gli autori televisivi ci hanno risposto e questo ha finalmente smosso le acque. Nel 2008 il ministero ha fatto un progetto specifico per nostro figlio che è stato il primo giovane autistico a potere frequentare il conservatorio”.
 
“Chiudersi con il proprio problema significa morire senza fare andare avanti loro – aggiunge la signora Allegra -. Ci siamo ostinati affinché nostro figlio studiasse il più possibile sebbene in tanti ci avevano scoraggiato. Con l’aiuto anche del fratello, Alessio è sempre in giro con gli amici. Ogni giorno nostro figlio sperimenta la normalità. Lui è consapevole di quello che ha”. “Non ci fermiamo perché Alessio deve essere ancora aiutato: continueremo a battagliare affinché abbia anche lui una borsa di studio come tutti gli altri e possa studiare anche in un college musicale insieme agli altri suoi coetanei. Nostro figlio per crescere ha bisogno di condividere la sua passione con gli altri”. (set)
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