15 maggio 2015 ore: 13:50
Società

Ali e Stefano, il tour di due chef alla ricerca della coesione sociale

Due cuochi che hanno fatto della cucina una forma di dialogo in un docu-tour video di 4 puntate raccontano di relazioni, luoghi, persone e solidarietà. Un viaggio in occasione della prima edizione di Social Cohesion Days, in calendario a Reggio Emilia dal 4 al 6 giugno

REGGIO EMILIA - Che cos’è la coesione sociale? Come nasce? Perché? Per scoprirlo, due chef hanno attraversato l’Appennino Tosco-Emiliano a bordo di una Fiat 500 alla ricerca di storie, luoghi e persone per raccontare come si crea coesione sociale; per incontrare chi, con passione e coraggio, hanno ‘cambiato le cose’. Loro sono Ali Zaidi, originario di Bombay ma che da anni vive a Londra, e Stefano Giovannelli, romano emigrato a Shangai, entrambi noti per la ricerca di una forma di dialogo attraverso l’arte di cucinare. Zaidi ha introdotto nuove formule di food sharing in cui il cibo viene usato come strumento di condivisione sociale e scambio di idee; Giovannelli sta esportando in Cina l’approccio italiano alla convivialità e alla condivisione. Il loro è stato battezzato #socialcohesiontour: il risultato della ricerca sarà raccolto in un docu-tour video di 4 puntate, presentato in occasione della prima edizione di Social Cohesion Days al Centro internazionale Loris Malaguzzi Reggio Emilia, dal 4 al 6 giugno.

Quattro le tappe del tour: Succiso, borgo appenninico in provincia di Reggio Emilia, Reggio Emilia, Prato e Bollate (provincia di Milano). In questi luoghi i due chef cercano e raccontano, con parole e immagini, alcuni degliesempivirtuosi di coesione sociale in Italia: un viaggio tra chi ha fatto rinascere il proprio paese; chi ha innescato un dialogo tra comunità attraverso il linguaggio dell’arte; chi, reinventandosi imprenditore, ha salvato un’azienda e i posti di lavoro; chi, infine, è riuscito a dare un nuovo futuro al recupero dei detenuti. Il filo narrativo fra i vari luoghi sono il cibo e l’atto del mangiare: il simboli primari e universali della condivisione.

Prima tappa del tour, Succiso, un paesino a cavallo tra Emilia e Toscana, per raccontare la storia della cooperativa di comunità Valle dei Cavalieri. Un luogo dove, grazie alla volontà di 9 abitanti, si è ricostruita una comunità forte e coesa. Nel primo Dopoguerra a Succiso vivevano circa 1.200 persone: negli anni ’80 ne rimanevano meno di 20. I giovani di allora, per salvare il proprio paese, fecero una scommessa: creare una cooperativa per reagire all’insostenibilità economica di singole attività e all’assenza di servizi di interesse generale con una risposta collettiva che coinvolgesse tutti i residenti. Oggi a Succiso vivono 62 abitanti che hanno deciso di rimanere per valorizzare il proprio territorio attraverso la creazione di una rete sociale ed economica. Prima un bar, poi un ristorante, poi l’azienda agricola: il pecorino fatto in casa (la quantità giusta per essere venduta ai turisti, senza esagerare, per non gravare sulla qualità), l’allevamento, i dolci e la pasta fresca. Oggi la cooperativa Valle dei Cavalieri gestisce un ristorante, un bar e una bottega (un servizio che altrimenti costringerebbe gli anziani del paese a lunghi e difficili spostamenti). Mette a disposizione un agriturismo e un centro benessere; propone attività sportive (dall'escursionismo estivo e invernalecon le ciaspole, allo scialpinismo; dalla mountain bike allo sci di fondo; dalla pesca in torrenteall'equitazione). Non solo: a disposizione dei turisti, 10 box per cavalli al coperto e un recinto esterno; un noleggio di mountain bike, di ciaspole e attrezzi per il nordic walking.

Social Cohesion Days, in calendario a Reggio Emilia dal 4 al 6 giugno, è organizzato dalla Fondazione Easycare e ha in programma 32 eventi tra seminari, conferenze e dialoghi aperti al pubblico insieme con 30 personalità delle istituzioni, delle organizzazioni no-profit e dell’università. Obiettivo, promuovere modelli di welfare all’avanguardia e confrontarsi sulle politiche volte ad arginare le diseguaglianze sociali. Quattro le conferenze, 4 gli eventi connessi di dibattito, tutti volti ad approfondire alcuni macrotemi: lavoro e occupazione; pensioni; inclusione sociale e lotta alla povertà; sanità e politiche per la non-autosufficienza. (Ambra Notari)

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