All'Arsenale della Pace silenzio e preghiera per tutte le vittime di Parigi
ROMA - Sarà l'ex arsenale militare di Torino, oggi trasformato in Arsenale della Pace,ad ospitare domani sera la veglia di silenzio e di preghiera per ricordare i morti di Parigi e tutte le vittime della violenza. Un momento particolare, vissuto in un luogo quanto mai significativo, che lancia un messaggio di speranza in un periodo così drammatico per l'Europa: è più che mai possibile oggi cambiare il male in bene.
L’incontro è organizzato dal Sermig - Fraternità della Speranza e si svolgerà a partire dalle ore 21 nella chiesa dell’Arsenale della Pace di piazza Borgo Dora a Torino. Sarà una veglia aperta a credenti e non credenti per invocare la pace, per scegliere ancora insieme la strada della bontà che disarma, per essere insieme luce che annulla il buio.
Ma come è possibile tutto ciò di fronte alla violenza cieca? “Noi – spiega Ernesto Olivero, fondatore del Sermig - abbiamo sempre pensato che essere musulmani è essere buoni credenti, che essere ebrei è un privilegio, che il cristianesimo è storia di Cristo che continua di generazione in generazione dicendo: “siate fratelli”. Abbiamo sempre pensato che chi non ha fede è qualcuno in attesa di testimonianza. Abbiamo sempre pensato che la pace sia la via della vita. I cinquant’anni della nostra storia ci dicono che questa non è un’illusione, neanche oggi che tutto il mondo grida vendetta”. L’incontro, ad ingresso libero, sarà trasmesso in streaming anche sul sito www.sermig.org